✕
Sezioni
22/10/2026 ore 21.00
Società

Comunicazione aumentativa nei contesti ecclesiali, al via il corso per cinquanta facilitatori

Cinquanta ore tra lezioni online e laboratori per rendere più accessibili catechesi, liturgia e attività pastorali. Iscrizioni entro il 31 ottobre

di Redazione

Rendere accessibili la catechesi, la liturgia, gli oratori e le altre attività pastorali anche alle persone con bisogni comunicativi complessi. È l’obiettivo del corso di formazione per facilitatori di Comunicazione aumentativa e alternativa nei contesti ecclesiali e pastorali.

Il percorso inizierà il 3 novembre 2026 e proseguirà fino a gennaio 2027. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 ottobre per un massimo di cinquanta partecipanti, come annunciato anche attraverso i canali dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati. 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, l’Arcidiocesi di Monreale, ISAAC Italy e il Servizio nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della Conferenza episcopale italiana.

Che cos’è la Comunicazione aumentativa e alternativa

La Comunicazione aumentativa e alternativa, indicata con la sigla CAA, comprende strumenti, strategie e modalità utilizzati per sostenere o integrare la comunicazione delle persone che incontrano difficoltà nell’esprimersi attraverso il linguaggio orale.

Può prevedere, in base alle necessità individuali, l’impiego di simboli, immagini, tabelle, supporti tecnologici e altre soluzioni costruite all’interno di progetti personalizzati.

Il corso punta a formare figure capaci di favorire l’accessibilità comunicativa negli ambienti comunitari. I facilitatori potranno collaborare alla realizzazione di materiali inclusivi e partecipare a progetti di CAA supervisionati da professionisti specializzati.

L’obiettivo non è sostituire le figure sanitarie o educative competenti, ma fornire strumenti utili a rendere più comprensibili e partecipate le esperienze vissute nelle comunità ecclesiali.

Catechesi, liturgia e oratori più accessibili

Una particolare attenzione sarà dedicata agli ambienti nei quali si sviluppano le attività pastorali.

I partecipanti approfondiranno modalità e accorgimenti per facilitare la partecipazione delle persone con disabilità alla catechesi, alle celebrazioni liturgiche, agli incontri negli oratori e alle iniziative comunitarie.

Il percorso intende intervenire sulle barriere comunicative, affiancando il tema dell’accessibilità a quello dell’eliminazione degli ostacoli architettonici.

La finalità dichiarata è promuovere una cultura dell’ascolto e della partecipazione nella quale ogni persona possa esprimere pensieri, desideri ed emozioni e vivere pienamente la propria esperienza di fede.

Cinquanta ore tra lezioni online e laboratori

Il programma comprende complessivamente cinquanta ore di formazione. Quarantadue saranno svolte online, in modalità sincrona, con i docenti di ISAAC Italy.

Le altre otto ore saranno dedicate a laboratori ed esercitazioni in presenza, durante i quali i partecipanti potranno conoscere e utilizzare direttamente gli strumenti della CAA.

Le sedi e le date degli incontri pratici saranno stabilite dopo la chiusura delle iscrizioni. Le attività si svilupperanno tra novembre 2026 e gennaio 2027.

Non sono richieste conoscenze pregresse.

A chi è rivolto il corso

La formazione è destinata a catechisti, operatori pastorali, insegnanti, educatori, professionisti, assistenti alla comunicazione, volontari e familiari.

Possono partecipare anche le persone interessate ad acquisire competenze sull’accessibilità comunicativa, pur non operando già in uno specifico servizio ecclesiale, scolastico o assistenziale.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il corso è riconosciuto dal ministero dell’Istruzione e del Merito ai fini della formazione del personale scolastico.

Con una frequenza pari ad almeno l’80% delle ore e il superamento della prova finale sarà rilasciato un attestato di facilitatore di CAA, riferito all’età evolutiva o alle disabilità acquisite. La natura e la spendibilità dell’attestato dovranno essere verificate nella documentazione didattica completa.

Costi e modalità di iscrizione

La quota di partecipazione è di 150 euro. I posti disponibili sono cinquanta e le adesioni dovranno essere inviate entro il 31 ottobre.

È possibile presentare la richiesta compilando il modulo di iscrizione online.

Gli organizzatori definiranno dopo la chiusura delle adesioni le sedi dei laboratori in presenza e comunicheranno ai partecipanti il calendario definitivo delle attività.