Cosenza, acqua dalle fontane pubbliche non potabile. Scatta il divieto | ECCO DOVE
Tra le altre, alla fontana di Piazza Loreto, è stata evidenziata la presenza di coliformi totali ed Escherichia coli oltre i limiti consentiti dalla legge.
Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha disposto, con apposita ordinanza, il divieto di utilizzo per il consumo umano dell'acqua erogata dalle fontane pubbliche di Portapiana, Corso Vittorio Emanuele, Archi di Ciaccio, Villa Vecchia, Via Campagna, Piazza Piccola e Piazza Loreto, a seguito delle segnalazioni pervenute al Comune dall’ASP sulla base di controlli sulla qualità dell’acqua da parte di Arpacal dai quali sono emerse delle non conformità.
Il provvedimento del Primo Cittadino è stato adottato, infatti, sulla base delle comunicazioni trasmesse dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), e degli esiti delle analisi effettuate da ARPACAL.
Per le fontane di Portapiana, Corso Vittorio Emanuele, Archi di Ciaccio, Villa Vecchia, Via Campagna e Piazza Piccola, le analisi effettuate il 10 agosto 2026 hanno evidenziato parametri non conformi ai requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano.
Alla fontana di Piazza Loreto, è stata evidenziata la presenza di coliformi totali ed Escherichia coli oltre i limiti consentiti dalla legge. Il Comune, in raccordo con gli organismi sanitari competenti, sta procedendo con le attività necessarie al ripristino della qualità dell'acqua e con i successivi controlli.
L'Amministrazione comunale invita, pertanto, i cittadini a rispettare le disposizioni contenute nel provvedimento del Sindaco e assicura che la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata, al fine di completare nel più breve tempo possibile gli interventi necessari al ripristino della piena qualità dell'acqua.