Cosenza-Bisignano, 50 anni del Cammino Neocatecumenale: celebrazione in Duomo
Nel Duomo di Cosenza una solenne Eucaristia presieduta dall’arcivescovo Checchinato per celebrare mezzo secolo di presenza del Cammino nella diocesi
La Chiesa di Cosenza-Bisignano ha celebrato un traguardo significativo: i cinquant’anni di presenza del Cammino Neocatecumenale nell’arcidiocesi. Un percorso lungo mezzo secolo che ha inciso profondamente sulla vita delle parrocchie, accompagnando generazioni di fedeli nella riscoperta della fede cristiana.
La celebrazione si è svolta il 12 marzo nel Duomo di Cosenza, con una solenne Eucaristia presieduta dall’arcivescovo monsignor Giovanni Checchinato, concelebrata da monsignor Leonardo Bonanno e da numerosi presbiteri della diocesi. Presenti anche molte comunità neocatecumenali del territorio e i catechisti itineranti, oltre al sindaco di San Fili, Linda Cribari, paese in cui nel 1976 nacque la prima comunità della provincia.
Nel corso dell’omelia, l’arcivescovo ha richiamato il valore del discernimento spirituale e dell’ascolto della Parola, indicando come via autentica della fede quella che passa attraverso un ascolto profondo e consapevole. Un riferimento esplicito è stato rivolto a san Francesco d’Assisi, esempio di adesione al Vangelo vissuto “sine glossa”, senza compromessi.
Il Cammino Neocatecumenale nasce nel 1964 a Madrid, nelle periferie di Palomeras Altas, per iniziativa di Kiko Argüello e Carmen Hernández. Da un contesto di marginalità prende forma un’esperienza ecclesiale ispirata al catecumenato delle origini, fondata sull’annuncio del Vangelo, la liturgia e la vita comunitaria.
Nel territorio cosentino il Cammino arriva nel 1976, grazie all’intuizione pastorale di monsignor Enea Selis e all’impegno del parroco don Luigi Magnelli, con le prime catechesi nella parrocchia della Santissima Annunziata di San Fili. Da quell’esperienza iniziale si è sviluppato un percorso che si è progressivamente diffuso in tutta la diocesi.
Le testimonianze raccolte evidenziano come il Cammino abbia rappresentato un luogo privilegiato di crescita spirituale, favorendo la nascita di comunità e coinvolgendo famiglie e giovani in un’esperienza condivisa di fede.
Oggi il Cammino Neocatecumenale è presente in 139 nazioni e in 1.392 diocesi, con oltre 20 mila comunità, 116 seminari missionari Redemptoris Mater e circa 2.000 famiglie in missione nel mondo.
In questo contesto si inserisce anche il richiamo alla nuova evangelizzazione, promossa da san Giovanni Paolo II, che invita la Chiesa a riannunciare il Vangelo con linguaggi capaci di parlare all’uomo contemporaneo.
Un impegno che passa attraverso la testimonianza concreta e il coinvolgimento attivo dei laici. In questa prospettiva, il Cammino Neocatecumenale continua a rappresentare, anche nel territorio cosentino, un segno vivo di rinnovamento ecclesiale, capace di portare il Vangelo nella quotidianità delle persone.