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24/06/2026 ore 21.01
Società

Cosenza, Bresciani chiede l’adesione a Biofear per quartieri più verdi e sostenibili

La consigliera comunale presenta una mozione all’assessora Varchera per depavimentare spazi urbani e aumentare il verde pubblico

di Redazione

Più verde pubblico, meno superfici impermeabilizzate e una città capace di riavvicinare bambini e ragazzi alla natura. È l’obiettivo della mozione presentata dalla consigliera comunale Alessandra Bresciani, indirizzata all’assessora all’Ambiente Valentina Varchera e all’Amministrazione comunale di Cosenza, per promuovere l’adesione del Comune al progetto nazionale Biofear.

L’iniziativa scientifica punta a contrastare il crescente distacco delle nuove generazioni dagli ambienti naturali e a favorire interventi di rigenerazione urbana attraverso la depavimentazione e l’incremento del verde pubblico.

Bresciani: «Occasione concreta per trasformare gli spazi urbani»

Per la consigliera comunale, Cosenza deve cogliere le opportunità che consentono di migliorare la qualità della vita e rafforzare le politiche ambientali.

«La nostra città deve cogliere tutte le opportunità che consentano di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rafforzare le politiche ambientali», dichiara Bresciani. «Il progetto Biofear rappresenta un’occasione concreta per trasformare spazi oggi impermeabilizzati in aree verdi, restituendo natura, benessere e vivibilità ai quartieri cittadini».

La mozione richiama l’esperienza promossa da istituzioni scientifiche nazionali e propone che il Comune di Cosenza avvii l’iter necessario per aderire al progetto in qualità di ente collaboratore.

Cortili scolastici, aree gioco e spazi pubblici da rinaturalizzare

Tra le azioni indicate nella proposta c’è l’individuazione di aree pubbliche, cortili scolastici, aree gioco e altri spazi urbani idonei a interventi di depavimentazione e rinaturalizzazione.

L’obiettivo è restituire permeabilità al suolo, aumentare il verde nei quartieri e rendere gli spazi frequentati da bambini e famiglie più sani, vivibili e adatti alla socialità.

Secondo Bresciani, la rigenerazione ambientale deve partire anche dai luoghi della quotidianità, a cominciare dalle scuole, dove il rapporto diretto con la natura può diventare parte del percorso educativo.

Verde urbano contro isole di calore e cambiamenti climatici

La consigliera sottolinea anche il valore ambientale degli interventi di depaving. «Investire nel verde urbano significa contrastare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria, favorire il drenaggio naturale delle acque e rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici», afferma.

Un’attenzione particolare, aggiunge, deve essere rivolta agli ambienti scolastici, affinché bambini e ragazzi possano crescere in luoghi più sani e sviluppare un rapporto diretto con la natura.

Incentivi, strumenti urbanistici e campagne educative

La mozione non si limita alla sola adesione al progetto Biofear. Tra gli obiettivi indicati ci sono anche l’integrazione delle pratiche di depaving negli strumenti urbanistici comunali, la valutazione di incentivi per cittadini e condomìni che realizzino interventi di desigillazione del suolo e la promozione di campagne informative ed educative rivolte alla cittadinanza.

La proposta punta quindi a costruire una strategia più ampia, capace di coinvolgere amministrazione, scuole, famiglie, cittadini e realtà condominiali in un percorso di sostenibilità urbana.

«Cosenza diventi modello nel Mezzogiorno»

Per Bresciani, la sostenibilità non può restare un obiettivo rinviato al futuro, ma deve diventare una responsabilità concreta dell’azione amministrativa.

«La sostenibilità ambientale non può essere considerata soltanto un obiettivo futuro, ma una responsabilità attuale», conclude la consigliera comunale. «Per questo auspico una positiva valutazione della proposta da parte dell’assessora Varchera e dell’intera Giunta, affinché Cosenza possa diventare un modello di innovazione ambientale e rigenerazione urbana nel Mezzogiorno».