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19/10/2026 ore 14.46
Società

Cosenza, “Canto anch’io, no tu no”: consegnati 6.700 euro a tre progetti solidali

La nona edizione della manifestazione ideata da Rosa Martirano si chiude con la consegna dei fondi raccolti: sostegno al Convento di Sant’Antonio di Pietrafitta, all’Hospice Perinatale di San Giovanni Rotondo e ai bambini di Mayungu

di Redazione

Musica, spettacolo e solidarietà che si trasformano in aiuto concreto. La nona edizione di “Canto anch’io, no tu no”, ideata e diretta artisticamente dalla cantante jazz Rosa Martirano e condotta insieme all’attore Paolo Mauro, si è conclusa con la consegna dei fondi destinati ai tre progetti beneficiari.

Dopo il successo della manifestazione, il percorso solidale è proseguito con “Canto anch’io… La Cena”, serata benefica ospitata a Pietrafitta, presso “La Cucina di Giorgio”, all’interno del Convento di Sant’Antonio.

La musica è stata ancora una volta protagonista con l’esibizione dei Peanuts, la band di cui Rosa Martirano, coach e maestra di canto della rassegna, è vocalist.

Nel corso della serata sono stati annunciati e consegnati i tre assegni, per un totale di 6.700 euro.

2.500 euro al Convento di Sant’Antonio

Una prima quota di 2.500 euro è stata destinata al Convento di Sant’Antonio di Pietrafitta, per il progetto promosso da don Antonio Abruzzini dell’associazione “Operai della Divina Misericordia”.

Le risorse serviranno alla realizzazione e all’allestimento di stanze destinate all’accoglienza spirituale e all’ospitalità di persone sole o in condizioni di difficoltà.

2.500 euro per l’Hospice Perinatale

Altri 2.500 euro sono stati assegnati alla Fondazione “Il cuore in una goccia” per sostenere il progetto “Welcome to Life”.

L’iniziativa prevede l’allestimento di uno spazio per l’Hospice Perinatale presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, con l’obiettivo di offrire supporto e accompagnamento alle famiglie che affrontano patologie prenatali complesse.

1.700 euro per i bambini di Mayungu

La terza donazione, pari a 1.700 euro, andrà ai “Bambini fantasma di Mayungu”.

La somma consentirà di coprire le rette scolastiche annuali dei bambini che vivono in condizioni di grave disagio nei pressi della grande discarica del villaggio di Mayungu.

Il progetto, sostenuto per il secondo anno consecutivo da Apdem Onlus, punta a garantire ai ragazzi la possibilità di frequentare la scuola e costruire nuove opportunità attraverso l’istruzione.

Uno sguardo già al decennale

La serata è stata anche l’occasione per iniziare a ragionare sulla prossima edizione, quella del decennale.

Tra i partecipanti è nato un primo confronto informale, una sorta di brainstorming collettivo, con idee e proposte per rendere la decima edizione ancora più partecipata e capace di ampliare l’impatto solidale della manifestazione.

“Canto anch’io, no tu no” conferma così la propria doppia anima: spettacolo da una parte, impegno concreto dall’altra.