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26/07/2026 ore 13.32
Società

Cosenza, Caritas e Ufficio Migrantes chiedono chiarezza e trasparenza per la morte di Momo

«Comprendere cosa sia accaduto non è soltanto un atto di giustizia dovuto alla memoria di Mohamed e al dolore della sua famiglia, ma un passaggio fondamentale per riaffermare il valore inalienabile della dignità umana»

di Redazione

La Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano e l’Ufficio Pastorale Migrantes esprimono profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Mohamed Amin Bessioud. In questo momento di smarrimento e sofferenza, la comunità diocesana si stringe con affetto e preghiera attorno alla famiglia di Mohamed, ai suoi cari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e accompagnato nel suo percorso. Mohamed era una persona fragile, vissuta all’interno di un contesto di vulnerabilità che la nostra rete ecclesiale e sociale conosce bene e si impegna quotidianamente a sostenere.

«La perdita di una vita umana, specialmente quando segnata da condizioni di particolare fragilità – si legge in una nota - rappresenta sempre una ferita profonda per l’intera comunità cittadina. Rinnovando la nostra piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della Magistratura, nel cui lavoro d’indagine confidiamo per la ricostruzione dei fatti, avvertiamo tuttavia il dovere morale di chiedere piena chiarezza e trasparenza sulle dinamiche e sulle circostanze che hanno portato alla morte di Mohamed».

Per la Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano e l’Ufficio Pastorale Migrantes «comprendere cosa sia accaduto non è soltanto un atto di giustizia dovuto alla memoria di Mohamed e al dolore della sua famiglia, ma un passaggio fondamentale per riaffermare il valore inalienabile della dignità umana, della tutela delle persone più fragili e della sicurezza di tutti». «Nessuno deve sentirsi invisibile o dimenticato. Fare luce sulla verità è il primo passo per restare una comunità umana e solidale. La Caritas e l’Ufficio Migrantes – conclude il comunicato – continueranno a seguire la vicenda con rispetto, attenzione e vicinanza, garantendo la propria disponibilità a supporto della famiglia e di chiunque soffra per questa dolorosa perdita».