Cosenza, la denuncia del comitato Spirito Santo: «I Bocs Art da quartiere della creatività a terra di vandali»
Secondo i promotori c’è bisogno di un sistema di videosorveglianza e di un progetto di riqualificazione dell’intera area
Il Comitato Spontaneo Spirito Santo esprime profonda preoccupazione per lo stato di degrado in cui versano i BoCs Art, le residenze artistiche situate lungo il Fiume nel centro storico di Cosenza. Inaugurati nel 2015 come simbolo di rinascita culturale, i BoCs Art avrebbero dovuto rappresentare un vero e proprio “quartiere della creatività”, un luogo vivo di incontro, produzione e scambio tra artisti, capace di restituire valore e identità a un’area strategica della città.
Un progetto ambizioso che prometteva riqualificazione urbana attraverso l’arte e la cultura. Oggi, purtroppo, ci troviamo di fronte a una realtà ben diversa: strutture vandalizzate, spazi abbandonati e un’intera area, quella del Lungo Fiume, lasciata all’incuria e al degrado.
Chiediamo con forza alle istituzioni competenti un intervento immediato: il ripristino dei sistemi di videosorveglianza, un maggiore controllo del territorio e soprattutto un piano concreto per il recupero e la riqualificazione dell’area e per il rilancio del progetto BoCs Art. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello a tutti i cittadini: i beni pubblici sono patrimonio di tutti, e solo attraverso il rispetto e la cura condivisa possiamo difenderli e valorizzarli. Perché una città che abbandona la sua cultura, abbandona anche il proprio futuro.