Cosenza, l’assessore Varchera incontra i comitati: «Quando i cittadini partecipano il quartiere diventa comunità»
Avviato un ciclo di incontri nei quartieri della città bruzia per ascoltare le problematiche del territorio e rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni
“Quando i cittadini partecipano, il quartiere diventa comunità”. Inizia così la nota del neo assessore all’Ambiente del Comune di Cosenza, Valentina Varchera, che ha avviato una serie di incontri per conoscere da vicino le problematiche dei quartieri della città bruzia.
«Ho deciso di iniziare con un’attività di ascolto. Due settimane fa abbiamo incontrato il Comitato di via Panebianco, poi il Comitato Riforma Rivocati e questa mattina ad accoglierci è stato il Comitato di Piazza Spirito Santo. Tre realtà accomunate da un sentimento comune: il forte senso di appartenenza alla propria città».
«Si tratta di cittadini informati – prosegue l’assessore – che svolgono, ciascuno nel proprio quartiere, un importante lavoro di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, sull’attenzione al decoro urbano e sull’impegno verso le problematiche sociali. Sono convinta che quello ambientale non sia un tema da discutere soltanto nei palazzi: ambiente significa condivisione degli spazi pubblici, rispetto per il territorio e garanzia di benessere per le generazioni presenti e future».
Secondo Varchera, il contributo dei cittadini è fondamentale: «Abbiamo bisogno del loro aiuto. Il riconoscimento ufficiale dei Comitati di quartiere, il cui iter è stato avviato più di un anno fa su proposta del Comitato storico di Piazza Spirito Santo e per precisa volontà del sindaco Franz Caruso, rappresenta uno strumento fondamentale di democrazia partecipata e di dialogo tra cittadini e istituzioni».
«Cercheremo di dare risposte immediate e di mostrare tutta la vicinanza di questa amministrazione ai quartieri e ai loro abitanti. I momenti di ascolto e confronto proseguiranno: insieme ai consiglieri Puzzo e Gigliotti ci impegneremo a essere presenti quotidianamente su tutto il territorio e a promuovere la consapevolezza che la tutela dell’ambiente riguarda da vicino la vita dei cittadini».