Pane, amore e… Cosenza: cena solidale da Affavorì (e ci sono anche Citrigno e Mazzuca)
Nel locale un’iniziativa portata avanti da Sergio Crocco per raccogliere fondi, fra cibo e tante chiacchiere su presente e futuro del Cosenza Calcio
Solidarietà, divertimento, risate e anche, ovviamente, il Cosenza Calcio. Davanti a una cena solidale nella trattoria Affavorì, i cuori si sciolgono e si parla di tanto, compreso il destino della squadra cittadina. E non sarebbe potuto essere altrimenti visto il luogo, nel quale spesso si ritrova il cuore pulsante del tifo cittadino per le iniziative di solidarietà portate avanti dalla Terra di Piero. Il Cosenza Calcio da Affavorì è spesso l’argomento principale, superato soltanto dal lavoro incessante dei ragazzi che gestiscono il locale fra portate, piatti e tanta cordialità. È il cuore della realtà sorta in via Garibaldi, a due passi da Piazza Valdesi, lo scorso 5 settembre.
Affavorì, la Trattoria delle Persone nel cuore di Cosenza: un'oasi di umanitàNella cena solidale organizzata diversi gli imprenditori che si sono messi in gioco, fra primi, secondi, vino e gazzosa. Su tutti spiccano Alfredo Citrigno e Sergio Mazzuca, tifosi del Cosenza Calcio, che hanno discusso a lungo con i presenti del passato e del presente dei colori rossoblù. Insieme a loro anche una vecchia gloria dei Lupi come Ugo Napolitano, ormai cosentino a tutto tondo. Il tutto, però, mantenendo come centro la solidarietà, vero carattere identitario non soltanto dell’iniziativa ma dell’intera “Affavorì”, non a caso “La Trattoria delle Persone”. Senza dimenticare di buttare un occhio al destino dei Lupi.