Cosenza, nel quartiere Casali nasce Largo Mario Gualtieri
L’intitolazione questa mattina alla presenza del sindaco Franz Caruso e della famiglia del cantante, icona della cosentinità
Nel quartiere di Casali, a cento passi dal murales inaugurato il 27 dicembre del 2019 e che lo raffigura sul muro di cinta del Palazzetto dello Sport, da oggi e a futura memoria ci sarà anche largo Mario Gualtieri, proprio accanto alla casa museo dove il cantante ed artista simbolo della cosentinità ha trascorso i suoi ultimi anni di vita prima della scomparsa, avvenuta nel 2018. La cerimonia ufficiale si è svolta questa mattina, presenti moltissimi cosentini ed estimatori di Mario Gualtieri e a scoprire la targa che indica il nuovo Largo è stato il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, insieme alla moglie del cantante, signora Bianca, al figlio Massimiliano e alla figlia Nadia. La vera sorpresa della giornata è stata la presenza del cantautore cosentino Dario Brunori che non ha voluto mancare all’appuntamento per far sentire la sua vicinanza alla famiglia di Mario Gualtieri, ma anche in segno di rispetto per l’icona musicale cosentina che, come molti ricorderanno, aveva omaggiato durante il concerto di Capodanno in Piazza dei Bruzi intonando “Buonanotte Cosenza”, uno dei cavalli di battaglia di Gualtieri. Gli interventi sono stati introdotti dal popolare dee jay Franco Siciliano. Il Sindaco Franz Caruso ha ricordato il percorso che è stato seguito per arrivare all’intitolazione ufficiale. “Era un dovere che io ho avvertito – ha detto Franz Caruso - nei confronti di Mario Gualtieri, della sua famiglia e di tutti i cosentini che lo hanno conosciuto ed amato. Sono orgoglioso di scoprire oggi questa targa ufficiale che grazie anche alla sensibilità e all’aiuto del nostro Prefetto, Rosa Maria Padovano e della vicaria, dott.ssa Rosa Correale (assente per impegni sopravvenuti all’ultimo momento) abbiamo potuto portare a compimento, superando i vincoli normativi che non ci consentivano prima del decorso dei dieci anni dalla morte di Mario Gualtieri di intitolargli questo largo ufficialmente. Se siamo riusciti a raggiungere questo traguardo è perché ci abbiamo messo un po’ di testardaggine cosentina, trovando la disponibilità del nostro prefetto e del prefetto vicario e riuscendo a fare – ha ribadito il primo cittadino - ciò che era giusto fare, riconoscere a Mario questo spazio che da oggi e per sempre sarà Largo Mario Gualtieri”. Quindi il Sindaco ha invitato i presenti a visitare la casa Museo. “Ho avuto il piacere e l’onore di entrare in casa Gualtieri e lì ho visto la storia di Mario che non tutti conosciamo. A lui siamo affezionati perché ci ha dedicato tante canzoni, perché è stato il riferimento musicale anche del nostro calcio cittadino, regalandoci momenti emozionanti, ma lo abbiamo spesso circoscritto alla nostra realtà territoriale. Invece – ha aggiunto Franz Caruso - andare nel museo significa entrare in contatto con il percorso artistico e umano che ha compiuto durante la sua esistenza, non solo dal punto di vista musicale. Se ci inoltriamo nella casa museo ci si imbatte in quello che è un riferimento cosentino, calabrese e nazionale nel mondo, perché Mario ha girato il mondo ed è stato molto apprezzato dal mondo forse più di noi stessi ed è questa la grande pecca che noi abbiamo, perché forse riconosciamo i talenti quando non ci sono più, ma ci vuole qualcuno che ce li ricorda e la Casa museo di Mario Gualtieri ha avuto proprio questa funzione. E’ importante – ha concluso il Sindaco - intitolare il luogo dove Mario ha vissuto, dove ha creato i suoi affetti, dove ha elaborato la sua musica, ma è altrettanto importante conoscere quello che ha seminato e tutte le targhe presenti nel museo testimoniano del suo lungo cammino, non solo per soddisfare un’esigenza canora, ma soprattutto per diffondere quella che è la cultura della solidarietà, dell’amicizia, degli affetti che i cosentini e i calabresi hanno e che sanno trasmettere”.
Chi si è speso molto perché la figura di Mario Gualtieri restasse nella memoria dei cosentini è l’imprenditore Federico Morabito, che ha consentito non solo la realizzazione a Casali del murales del 2019, ma anche di un’altra opera dedicata al cantante cosentino su uno dei piloni della sopraelevata di via Padre Giglio, nell’ambito di un progetto di riqualificazione avviato su impulso dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso. Morabito, intervenuto anche a sostegno dell’intitolazione di Largo Mario Gualtieri, era presente anche alla cerimonia di questa mattina nel corso della quale ha ricordato l’iter travagliato che ha preceduto la realizzazione del murales e l’ottima collaborazione con il Sindaco Franz Caruso. “Si è giunti – ha detto – all’intitolazione di oggi grazie alla testardaggine, disponibilità e all’immenso cuore del nostro Sindaco”. Soddisfazione ed emozione anche nelle parole di Dario Brunori, special guest della giornata. “Sono molto contento che intorno alla musica, alle canzoni e a una figura come quella di Mario Gualtieri ci sia questo tipo di approccio che traduce il nostro modo di essere. Per me è stato bellissimo, nell’esperienza post sanremese –ha proseguito il cantautore - ritrovare quell’affetto popolare che è arrivato dopo e che si è rivelato un’ondata incredibile. Sono sempre felice di ricevere queste manifestazioni di affetto. Anch’io cerco di tenere insieme l’aspetto artistico con quello solidale e umano perché è importante che attraverso le canzoni e la popolarità che le canzoni riescono a dare, si riesca a mettere insieme un’umanità che va in una direzione diversa da quella che stiamo vedendo nel resto del mondo”. E’ stata poi la volta di Sergio Crocco, responsabile dell’Associazione “La Terra di Piero” che a Mario Gualtieri ha dedicato anche un libro, “Un divo nella nebbia”, scritto insieme al figlio Max Gualtieri, a Claudio Dionesalvi e Marco Cozza. “Sono davvero felice – ha detto Crocco. E’ questo un momento storico perché mettere l’ufficialità e il nome di Mario Gualtieri in questo largo e in questo quartiere è una cosa meravigliosa. Un debito di riconoscenza che avevamo nei suoi confronti per tutto ciò che ha fatto per la nostra città e per tutto quello che noi non sapevamo, ad esempio che amava fare beneficenza in silenzio”. Quindi l’annuncio, importantissimo, di Sergio Crocco. “Partirò il 20 in Tanzania, a Zanzibar, dove il 27 aprile andremo a posare la prima pietra per il parco “Mario Gualtieri”, un parco totalmente accessibile ai bambini disabili. Lo costruiremo in un orfanotrofio dove ci sono 85 bambini, la maggior parte dei quali non udenti ed una trentina con grandi difficoltà motorie. Daremo loro la possibilità di giocare come tutti gli altri bambini e giocheranno sotto la targa con il nome di Mario Gualtieri”. La giornata dedicata al cantante cosentino è stata poi suggellata dalle parole del figlio Max che, felice ed emozionato, ha rivolto un particolare ringraziamento al Sindaco Franz Caruso, “che – ha detto - in questa avventura è stato determinante” e al vicario del prefetto, dottoressa Rosa Correale. Subito dopo, lo svelamento della targa, preceduto dal suono della tromba di Andrea Filice che, tra la commozione generale, ha intonato le note di “Buonanotte Cosenza”.