Cosenza, Prendocasa: «Da Occhiuto e Caruso soltanto misure spot sulla pelle della gente»
La denuncia del comitato: «Lo scorso dicembre Palazzo dei Bruzi aveva annunciato lo stanziamento di nuove risorse. Sono trascorsi sei mesi, ma ancora non si è visto nulla di concreto»
«Nella nostra città, e più in generale in tutto il Paese, la questione abitativa sta determinando un continuo aumento delle diseguaglianze. Milioni di famiglie non riescono a sostenere il costo degli affitti, sempre in crescita, comprare casa è un autentico miraggio e il numero delle richieste di sfratto aumenta di mese in mese. In Calabria, il numero delle famiglie che non riescono strutturalmente a pagare l’affitto è in continua crescita, e le risposte della Regione risultano del tutto insufficienti e scollegate dalla realtà». È quanto si legge in una nota del comitato Prendocasa di Cosenza.
«La nuova misura “Una casa per tutti”, lanciata dall’assessora regionale Pasqualina Straface, ne è un esempio evidente: un intervento da 9 milioni di euro in due anni che prevede un contributo fino a 300 euro per famiglia, destinato ai nuclei censiti come fragili dai servizi sociali dei Comuni. Una misura che, di fatto, seguirà i meccanismi già visti con il Reddito di cittadinanza, delegando agli enti locali la gestione delle domande. Facendo due calcoli, potranno accedere al contributo circa 1.250 famiglie: una goccia nell’oceano.
A ciò si aggiunge che la misura regionale cosiddetta “contributo fitto casa”, già da tempo, è stata definanziata dal governo nazionale, con la conseguente riduzione degli strumenti di sostegno all’affitto. Le domande arrivate a Palazzo dei Bruzi per accedere al contributo sono state circa 500, un dato che testimonia con chiarezza l’aumento della povertà abitativa in città.
La giunta Caruso, di fronte a ciò, è rimasta sostanzialmente immobile: da cinque anni si susseguono annunci e scaricabarile che puntualmente non trovano riscontro. Lo scorso dicembre, in un incontro con il sindaco a seguito di una nostra mobilitazione, erano state date rassicurazioni rispetto alla messa in campo di nuove risorse. Sono passati sei mesi e non si è visto assolutamente nulla di concreto.
Il Comune di Cosenza sta adottando unicamente misure spot, senza sostanza e inefficaci, come la creazione della “Agenzia per la casa” e di sportelli di sostegno alle famiglie in emergenza abitativa. Ai cosentini e alle cosentine che non riescono a pagare l'affitto e rischiano di essere sfrattate di casa servono risposte concrete e risorse reali nell'immediato. Basta annunci, basta scaricabarile e misure inutili. La responsabilità politica della situazione è di Occhiuto e Caruso, battano un colpo», conclude il comunicato a firma del comitato Prendocasa di Cosenza