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18/06/2026 ore 15.07
Società

Cosenza rende omaggio a Franco Abruzzo, un anno dopo la scomparsa il tributo al maestro del giornalismo

Lunedì 22 giugno a Palazzo dei Bruzi una cerimonia dedicata allo storico presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia. Attesi familiari, istituzioni e colleghi

di Redazione

A poco più di un anno dalla sua scomparsa, la città di Cosenza renderà omaggio a Franco Abruzzo, una delle figure più autorevoli del giornalismo italiano e storico presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia. La cerimonia commemorativa si terrà lunedì 22 giugno alle ore 17:30 nell'aula consiliare di Palazzo dei Bruzi.

L'iniziativa è promossa dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza, sotto l'egida della Presidenza del Consiglio comunale, ed è stata condivisa dall'amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, che prenderà parte all'evento insieme ai familiari del giornalista e al presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri.

Ad aprire la manifestazione sarà il presidente della Commissione Cultura, Mimmo Frammartino. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco Franz Caruso e del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca. In programma anche gli interventi e le testimonianze dei giornalisti Francesco Kostner, Gianfranco Bonofiglio e Federico Bria.

Franco Abruzzo, scomparso il 12 aprile 2025 a Sesto San Giovanni, era nato a Cosenza il 3 agosto 1939. Pur avendo costruito la propria carriera professionale a Milano, mantenne sempre un forte legame con la città natale, rivendicando con orgoglio le proprie origini calabresi.

«Il tributo alla memoria di Franco Abruzzo – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – è non solo un atto doveroso che coinvolge i diversi livelli istituzionali della città di Cosenza, ma rappresenta il modo attraverso il quale la nostra comunità intende esprimere gratitudine e riconoscenza a una figura di prim'ordine del giornalismo nazionale».

Nel ricordarne la figura, il primo cittadino ha evidenziato il rigore professionale che ha sempre contraddistinto Abruzzo e la sua concezione del giornalismo come servizio ai cittadini, ancorato ai principi della Costituzione e ai valori della libertà, della dignità della persona, della giustizia e della libertà di manifestazione del pensiero.

La carriera di Franco Abruzzo iniziò nel 1959 nelle redazioni calabresi de Il Tempo e del Giornale d'Italia, per poi proseguire in importanti testate nazionali come Il Giorno e Il Sole 24 Ore. Parallelamente all'attività giornalistica, si affermò come uno dei principali punti di riferimento per la formazione professionale dei giornalisti italiani.

Attraverso i suoi manuali, i codici dell'informazione e della comunicazione e il lungo lavoro svolto alla guida dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, Abruzzo ha accompagnato intere generazioni di praticanti verso l'esame professionale, contribuendo in modo determinante alla crescita culturale e deontologica della categoria.

La cerimonia del 22 giugno rappresenterà dunque non soltanto un momento di ricordo, ma anche l'occasione per riflettere sull'eredità professionale e civile lasciata da uno dei più influenti protagonisti del giornalismo italiano contemporaneo.