Cosenza, tredici ciliegi al Parco Nicholas Green per celebrare le donne
Con il progetto “La donna è vita” dell’associazione “Un giusto tra le nazioni – Angelo De Fiore” nuovi alberi nel parco cittadino: presenti il sindaco Franz Caruso e l’assessore Valentina Varchera
Tredici alberi di ciliegio, simbolo di bellezza, speranza e rinascita, sono stati piantati questa mattina al Parco Nicholas Green nell’ambito del progetto “La donna è vita”, ideato e realizzato dall’associazione “Un giusto tra le nazioni – Angelo De Fiore”, presieduta dalla professoressa Lucia De Fiore, con la collaborazione dell’architetto Elvira Pucci e in stretta sinergia con l’assessorato all’Ambiente di Palazzo dei Bruzi guidato da Valentina Varchera.
L’iniziativa, presentata da Anna Maria Lindia, è stata pensata per celebrare la donna come generatrice di vita, simbolo di cura e resilienza, promuovendo al contempo i valori dell’uguaglianza, del rispetto e della consapevolezza sociale. Il progetto intende inoltre valorizzare il ruolo delle donne come madri e ricordare i loro “angeli” perduti troppo presto.
La professoressa Lucia De Fiore è conosciuta anche per essere una delle nipoti dirette di Angelo De Fiore, il questore insignito del titolo di “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato numerosi ebrei a Roma durante la Seconda guerra mondiale. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco, Franz Caruso, che ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa e il ruolo fondamentale del volontariato cittadino.
«Questa è una delle tante iniziative che l’associazione della professoressa De Fiore ha messo in campo nella nostra città - ha affermato il sindaco Franz Caruso - ed è l’occasione per esprimere ancora una volta il nostro ringraziamento a Lucia e a tutti coloro che, attraverso il volontariato, contribuiscono a rendere Cosenza una città solidale e attenta ai bisogni della comunità. Non è un caso che nel 2023 Cosenza sia stata insignita del titolo di Capitale italiana del volontariato, con circa 12 mila volontari e oltre 1200 associazioni che rappresentano un punto di riferimento per l’intero Paese».
Il primo cittadino ha poi evidenziato il significato simbolico della piantumazione dei ciliegi: «Oggi è una giornata particolare che rafforza l’identità della nostra città, di cui sono orgoglioso e che mi onoro di guidare. Questa iniziativa, realizzata a ridosso dell’8 marzo, rappresenta un gesto concreto per affermare il rispetto e la parità di genere. Le donne non vanno celebrate solo nella Festa della Donna, ma ogni giorno, con azioni e politiche che ne riconoscano il valore e il ruolo nella società. I tredici ciliegi piantati oggi rappresentano la bellezza, la sensibilità ma anche la straordinaria forza delle donne, la loro capacità di affrontare e superare le difficoltà della vita con determinazione e resilienza».
Franz Caruso ha, infine, ricordato il valore simbolico del luogo che ospita l’iniziativa: «Il Parco Nicholas Green porta il nome di un bambino che ha perso la vita sulla nostra autostrada per mano della mafia. Ricordare il suo sacrificio significa ribadire con forza il nostro impegno nella difesa della legalità e nel contrasto a ogni forma di criminalità che tenta di insinuarsi nel tessuto sociale ed economico del territorio».
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche dall’assessore all’Ambiente Valentina Varchera: «La piantumazione di questi tredici ciliegi rappresenta un gesto dal forte valore simbolico e ambientale. Ogni albero è un segno di vita, di cura del territorio e di responsabilità verso le nuove generazioni. Abbiamo voluto sostenere con convinzione questo progetto perché unisce la tutela dell’ambiente alla promozione di valori fondamentali come il rispetto, l’uguaglianza e la memoria. Il Parco Nicholas Green si arricchisce così di nuovi alberi e di un messaggio importante dedicato alle donne e alla loro straordinaria capacità di generare vita, speranza e futuro».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la valorizzazione degli spazi verdi cittadini e per la promozione di progetti culturali e sociali che rafforzino i valori della solidarietà, della legalità e dell’inclusione.