Il fiume Crati esonda, l’arcivescovo Aloise e la Caritas: «Preghiera e aiuti per le famiglie colpite»
L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati esprime solidarietà ai comuni colpiti dall’alluvione: don Cipolla nei luoghi più colpiti per valutare le urgenze e attivare la rete di sostegno
L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati esprime vicinanza alle comunità colpite dall’esondazione del fiume Crati, avvenuta nella giornata di ieri. In una nota stampa (04/2026), l’arcivescovo S.E. Mons. Maurizio Aloise e il direttore della Caritas diocesana, don Claudio Cipolla, manifestano «profonda vicinanza e solidarietà» ai comuni interessati dall’alluvione.
L’arcivescovo, si legge, assicura la propria preghiera per quanti stanno vivendo ore di preoccupazione e difficoltà, con un pensiero rivolto in particolare ad anziani, bambini e alle persone più fragili. Nella stessa comunicazione viene riferito che, nella mattinata odierna, don Claudio Cipolla si è recato personalmente nei luoghi più colpiti per portare un primo segno di vicinanza e per valutare le necessità più urgenti delle famiglie evacuate e delle comunità coinvolte.
L’Arcidiocesi invita inoltre i fedeli e le comunità parrocchiali a unirsi nella preghiera e, per quanto possibile, a contribuire alle iniziative di solidarietà che si stanno attivando già in queste ore per sostenere le famiglie colpite, richiamando alla necessità di restare uniti «nella carità e nella speranza».