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06/05/2026 ore 11.35
Società

Crollo sulla SP 81, sollecitati interventi urgenti per la viabilità di Mendicino, Cerisano, Castrolibero e Marano

Disagi dopo il cedimento del ponticello a febbraio sferzato dai cicloni. Dal consigliere del Pd Ciacco appello alla Provincia per riaprire un’arteria essenziale 

di Redazione

Il crollo del ponticello lungo la Strada Provinciale 81 continua a generare forti criticità nella mobilità dell’area urbana di Cosenza. L’infrastruttura, snodo strategico per i collegamenti tra Mendicino, Cerisano, Marano Principato e Castrolibero, resta ancora inutilizzabile a distanza di mesi dall’evento che, a febbraio, aveva compromesso la viabilità dopo le violente ondate di maltempo.

A intervenire sulla vicenda è il consigliere provinciale del Partito Democratico Giuseppe Ciacco, che punta il dito contro i ritardi nell’avvio dei lavori e sollecita un’azione immediata da parte dell’Amministrazione provinciale. Questo nonostante a ridosso del cedimento strutturale fu convocato un vertice in Provincia, su richiesta della sindaca di Mendicino Irma Bucarelli, a cui però dall’Ente non hanno per adesso fatto seguire fatti.

Mendicino, Cerisano, Castrolibero e Marano: confronto istituzionale dopo il crollo sulla Sp 81

La SP 81 rappresenta infatti un’arteria fondamentale per centinaia di cittadini che quotidianamente si spostano tra i comuni dell’area per lavoro, studio e necessità personali. L’interruzione del traffico ha comportato rallentamenti significativi, deviazioni su percorsi alternativi più lunghi e, in molti casi, anche rischiosi.

«Le denunce che arrivano dal territorio, e in particolare dal consigliere comunale di Mendicino Luciano Luciani, non possono più restare inascoltate - afferma Ciacco -. La situazione della Strada Provinciale 81 non è più tollerabile».

Il consigliere evidenzia come, nonostante le rassicurazioni fornite lo scorso febbraio, il cantiere per il ripristino del ponte non sia ancora stato avviato. Una condizione che, sottolinea, «si traduce ogni giorno in un danno economico per le imprese locali e in un disagio insostenibile per pendolari e studenti».

Da qui la richiesta di definire rapidamente un cronoprogramma chiaro e vincolante per l’avvio e il completamento dei lavori. «Non esistono strade di serie B - prosegue Ciacco -. La SP 81 è un’infrastruttura strategica e la sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di rinvii o tavoli tecnici inconcludenti».

Il consigliere provinciale annuncia inoltre di aver chiesto un incontro urgente al presidente della Provincia, Rosario Faragalli, per affrontare la questione e ottenere garanzie sui tempi di intervento. L’obiettivo è chiaro: riaprire al più presto una via di collegamento cruciale per il territorio. «Il cantiere deve essere aperto nel giro di pochissimi giorni - conclude Ciacco -. Un intero comprensorio non può continuare a rimanere spezzato».