Dipignano, nasce l’alleanza per il sociale: Noi Sorgente APS firma il protocollo con la Pro Loco
Inclusione, rete e partecipazione al centro dell’iniziativa “BattiAMO la condivisione”: «Non lasciare nessuno indietro»
«Noi Sorgente APS è un’associazione nata con l’obiettivo di promuovere inclusione, ascolto e percorsi di crescita per le persone, con un’attenzione particolare alle fragilità sociali e ai contesti più delicati».
Così la presidente, la dottoressa Vanessa Fragale, apre l’incontro di Dipignano, sottolineando il valore simbolico dell’iniziativa “BattiAMO la condivisione”, molto più di una semplice manifestazione: «È un messaggio, una scelta, una presa di posizione».
L’evento, inizialmente previsto per il 27 marzo e rinviato per maltempo, trova oggi una nuova collocazione, che diventa occasione di rilancio e consolidamento.
Centrale, in questo senso, la collaborazione con la Pro Loco di Dipignano.
«Un ringraziamento sentito al presidente Paolo Aloe e a tutti i collaboratori – prosegue Fragale – per averci accolti con disponibilità, fiducia e spirito di collaborazione. Non è scontato aprire le proprie porte: è un gesto che parla di visione e amore per il territorio».
Il passaggio chiave della giornata è la firma del protocollo d’intesa tra le due realtà, un atto che segna l’avvio di un percorso condiviso.
«Il sociale ha bisogno di rete, di alleanze, di visioni comuni. Nessuna realtà può lavorare da sola», evidenzia la presidente.
Nel concreto, l’accordo punta a sviluppare iniziative culturali e sociali, creare spazi di inclusione e partecipazione, soprattutto per le fasce più fragili, e promuovere progetti legati a legalità, solidarietà e crescita.
«Significa, in poche parole, non lasciare nessuno indietro».
Durante la giornata trovano spazio anche momenti espositivi: i quadri donati all’associazione e il presepe realizzato dal maestro Gino Veneruso, simboli di una comunità che si costruisce attraverso gesti concreti di condivisione.
«Portare avanti un’associazione non è semplice – conclude Fragale – ma giornate come questa ci ricordano perché abbiamo iniziato. Quando le energie si uniscono, qualcosa di importante accade davvero».
Un invito, infine, rivolto a tutti i presenti: «Non spettatori, ma parte attiva di una comunità che ha ancora tanto da dare».