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15/07/2026 ore 14.18
Società

Disabilità, assistenza domiciliare e autonomia: i sindaci dell'Ats di Rende approvano il piano dei servizi

La Conferenza dei Comuni dà il via libera alla coprogrammazione del Fondo per la non autosufficienza, al Punto unico di accesso sociosanitario e ai nuovi progetti del "Dopo di noi". Principe: «Gli amministratori hanno il dovere di collaborare»

di Redazione

Si è riunita nei giorni scorsi la Conferenza dei sindaci dell'Ambito territoriale sociale (Ats) di Rende, con il Comune capofila, per definire una serie di interventi in materia di welfare, disabilità e inclusione sociale. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha richiamato il valore della collaborazione istituzionale.

«Qui non esistono guerre tra poveri: noi amministratori abbiamo doveri importanti, che ci impongono di collaborare per il bene di tutti i cittadini che si affidano a noi», ha dichiarato.

Nel corso della seduta è stato rivolto il benvenuto ai nuovi rappresentanti istituzionali entrati a far parte della Conferenza: il vicesindaco di Castrolibero Raffaella Ricchio, il sindaco di San Pietro in Guarano Tiziana Agosto e l'assessore al Welfare di Marano Marchesato Gilda Macrito.

Tra i principali provvedimenti approvati figura la coprogrammazione del Fondo per la non autosufficienza, sviluppata insieme agli Enti del Terzo settore al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi. L'intervento punta a rafforzare l'assistenza domiciliare e i progetti di vita delle persone con disabilità grave e gravissima attraverso un catalogo aperto di servizi dedicati.

La Conferenza ha inoltre autorizzato la sottoscrizione dell'accordo regionale tra Asp, Ats 2 e Distretto Valle Crati per l'attivazione del Punto unico di accesso (Pua) ai servizi sociali e sanitari. Il nuovo servizio sarà composto da personale specializzato dell'Asp e dell'Ats e troverà sede nella futura Casa di Comunità, con l'obiettivo di integrare l'accesso ai servizi sociosanitari.

Via libera anche alla riprogrammazione del Fondo "Dopo di noi", destinato a finanziare le palestre per l'autonomia, che entreranno in funzione già nelle prossime settimane.

L'assemblea ha infine accolto la richiesta del Comune di Castrolibero di rimodulare i concorsi per le assunzioni a tempo determinato, alla luce dei recenti ingressi di personale amministrativo proveniente dalle graduatorie dei concorsi ministeriali. La modifica consentirà di destinare i nuovi bandi ad altre figure professionali ritenute necessarie dai Comuni dell'Ambito.

«Nessuno resta indietro» è il principio che, secondo l'Amministrazione comunale di Rende, continua a guidare l'azione dell'Ats 2 nella programmazione dei servizi rivolti alle fasce più fragili della popolazione.