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07/09/2026 ore 16.18
Società

Disabilità, a Corigliano-Rossano parte il censimento partecipato: questionario online con Spid o Cie

La rilevazione volontaria è rivolta alle persone con disabilità dell’Ambito e ai familiari o tutori. I dati serviranno a programmare i servizi

di Redazione

È disponibile online il censimento partecipato delle persone con disabilità residenti nell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano. La rilevazione è promossa dal Comune capofila in attuazione della deliberazione della Giunta comunale numero 282 del 2 ottobre 2025.

L’iniziativa punta a raccogliere informazioni aggiornate sulle condizioni di vita, sui servizi utilizzati e sui bisogni ancora privi di risposta. I risultati serviranno a orientare la programmazione delle politiche sociali e costituiranno la base conoscitiva per la futura istituzione dell’Osservatorio permanente sulla disabilità.

Chi può partecipare

Il questionario può essere compilato dalle persone con disabilità residenti nei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano. Possono partecipare anche i loro familiari e i tutori legalmente riconosciuti.

L’adesione è volontaria: non si tratta, dunque, di un censimento statistico obbligatorio. Le informazioni saranno raccolte in forma aggregata e trattate nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

La rilevazione prende in considerazione diversi aspetti della vita quotidiana:

Come compilare il questionario

La compilazione avviene attraverso la piattaforma sociale dell’Ambito di Corigliano-Rossano.

Per accedere è necessario autenticarsi con:

Ogni partecipante potrà compilare il questionario riferito alla propria condizione. I familiari e i tutori legali potranno invece rispondere per conto della persona rappresentata.

Nel comunicato di avvio dell’iniziativa non viene indicata una data di chiusura della rilevazione.

Stasi: «Conoscere realmente i bisogni»

«Le politiche sociali producono risultati quando riescono a trasformare risorse e strumenti in risposte concrete ai bisogni delle persone», dichiara il sindaco Flavio Stasi.

«Per farlo, però, quei bisogni bisogna conoscerli realmente, attraverso l’ascolto delle persone e delle famiglie. Questo censimento ci aiuterà a programmare meglio i servizi dell’Ambito e a costruire strumenti sempre più inclusivi e aderenti alla realtà del territorio».

Il primo cittadino invita le persone interessate a partecipare alla rilevazione, sottolineando come ogni contributo possa aiutare l’Amministrazione a migliorare le risposte pubbliche.

Grillo: «Un nuovo strumento di conoscenza»

L’assessore comunale alle Politiche sociali Marinella Grillo collega il censimento al percorso iniziato due anni fa con l’istituzione del Tavolo dedicato alla disabilità.

«Quel Tavolo ha rappresentato l’inizio di un metodo: ascoltare, confrontarsi e costruire le politiche insieme alle persone, alle famiglie, alle associazioni e a tutti i soggetti che operano sul territorio. Oggi aggiungiamo a questo metodo uno strumento essenziale di conoscenza, capace di restituirci una fotografia quanto più possibile reale delle esigenze della nostra comunità».

Secondo Grillo, la conoscenza dei bisogni è indispensabile per individuare le aree nelle quali rafforzare i servizi e utilizzare in modo più efficace le risorse disponibili.

La rete territoriale coinvolta

Per ampliare la partecipazione, il Comune ha coinvolto i Comuni dell’Ambito, l’Azienda sanitaria provinciale, le scuole, le organizzazioni sindacali, il Terzo settore, le cooperative sociali, le associazioni e le strutture comunali.

Un ruolo specifico è affidato agli assistenti sociali, alle équipe multidisciplinari e agli operatori territoriali. Queste figure dovranno informare gli utenti e, quando necessario, affiancare le persone più vulnerabili o con minori competenze digitali nell’accesso alla piattaforma.

«Il censimento avrà valore nella misura in cui riuscirà realmente a rappresentare il territorio», conclude Grillo. «Conoscere significa programmare e programmare sulla base dei bisogni reali significa utilizzare meglio le risorse disponibili e costruire politiche sociali più vicine alle persone».