Dopo il ciclone, l’assessore Branda: «Si lavora per allungare la durata della Fiera»
Dopo la felice inaugurazione il maltempo improvviso ha colpito duramente gli espositori. Adesso dal Comune stanno vagliando diverse ipotesi
La Fiera di San Giuseppe, simbolo della tradizione commerciale e popolare di Cosenza, si è risvegliata questa mattina in un silenzio insolito dopo la violenta ondata di maltempo che ieri sera ha colpito la città, devastando parte degli stand e costringendo gli ambulanti a fare i conti con danni ingenti. Un epilogo amaro per quella che, fino alle prime ore della sera, si stava rivelando una giornata di grande partecipazione.
A raccontare le ore successive alla tempesta è l’assessore alle Attività produttive del Comune di Cosenza, Rosario Branda, che dalle prime luci dell’alba ha effettuato un sopralluogo nell’area fieristica insieme al sindaco e al presidente del Consiglio comunale.
«Siamo qui dalle prime ore del mattino – ha spiegato Branda – e abbiamo trovato uno scenario davvero desolante. Gli stand sono stati distrutti, molti sono completamente devastati. Abbiamo raccolto le testimonianze degli espositori e sono momenti che colpiscono profondamente».
L’assessore ha però voluto sottolineare un aspetto che, a suo giudizio, racconta meglio di ogni parola lo spirito di chi anima ogni anno la storica fiera cosentina: la dignità degli ambulanti. «La cosa che più mi ha colpito – ha detto – è stata la grande dignità di queste persone. Nessuno ha chiesto altro se non di poter continuare a lavorare fino a domenica. Questo è stato l’unico vero desiderio che ci hanno espresso».
La giornata di ieri, infatti, era iniziata nel migliore dei modi. L’inaugurazione e il primo giorno di apertura avevano registrato un’affluenza molto alta, con tanti visitatori e un clima di festa che lasciava presagire un’edizione particolarmente positiva per gli operatori commerciali.
Poi, intorno alle 19, il repentino peggioramento delle condizioni meteo. Nel pomeriggio la Protezione civile aveva diramato un’allerta arancione a partire dalla mezzanotte, comunicazione che – ha spiegato l’assessore – era stata tempestivamente trasmessa agli espositori dalla Polizia municipale. Nessuno, però, poteva immaginare che il maltempo sarebbe arrivato con tale anticipo e con una violenza così intensa.
«Quella che si è abbattuta sulla città è stata una perturbazione molto forte – ha aggiunto Branda – e purtroppo ha colpito in pieno anche l’area della fiera».
Nel frattempo l’amministrazione comunale è al lavoro per valutare possibili soluzioni che possano venire incontro alle esigenze degli operatori. Il sindaco, ha spiegato l’assessore, è impegnato in una serie di riunioni tecniche con le forze dell’ordine e con tutti i soggetti coinvolti per affrontare le criticità emerse e individuare interventi che consentano di proseguire la manifestazione in sicurezza.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di prolungare la durata della fiera, inizialmente prevista fino al 19 marzo. «Gli espositori ci hanno chiesto di poter recuperare le giornate perse – ha concluso Branda – e l’amministrazione è orientata ad assecondare questa richiesta. Si sta lavorando per verificare la possibilità di estendere la fiera fino al 21 marzo, garantendo naturalmente tutte le condizioni di sicurezza e di assistenza necessarie».
Una decisione che potrebbe rappresentare un segnale concreto di vicinanza agli ambulanti, duramente colpiti dal maltempo ma determinati, ancora una volta, a rimettersi in piedi e a far vivere fino in fondo uno degli appuntamenti più identitari della città.