Fantasy Builders conquista Cosenza, il Parco Emilio Morrone diventa laboratorio di comunità e creatività
Famiglie, bambini e appassionati hanno partecipato al secondo appuntamento promosso da Social Builders con il Comune di Cosenza
Per una sera il fantasy ha trasformato un’area verde cittadina in un grande spazio di incontro. Bambini impegnati nella caccia al tesoro, appassionati alle prese con giochi di ruolo e carte collezionabili, combattimenti dimostrativi e artisti hanno animato il Parco Emilio Morrone di Cosenza.
“Fantasy Builders”, organizzato venerdì 24 luglio dall’associazione Social Builders APS, ha registrato un’ampia partecipazione di famiglie, residenti e appassionati. L’iniziativa ha rappresentato il secondo appuntamento del percorso di cura e valorizzazione avviato attraverso il patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Cosenza.
L’obiettivo è rendere il parco uno spazio pubblico vissuto durante tutto l’anno, affidando alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini un ruolo centrale nella sua tutela e animazione sociale.
Dal patto di collaborazione agli eventi
Il percorso era iniziato nel mese di giugno con la sottoscrizione dell’accordo tra l’Amministrazione comunale e Social Builders APS. Il patto prevede attività sociali, culturali, ambientali e ricreative finalizzate a restituire centralità al Parco Emilio Morrone.
Alla definizione del progetto hanno contribuito l’Amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, l’assessorato all’Ambiente affidato a Valentina Varchera e la consigliera comunale Alessandra Bresciani, delegata ai patti di collaborazione e alla cittadinanza attiva.
Il modello scelto punta sulla gestione condivisa dei beni comuni: il Comune conserva le proprie competenze, mentre associazioni e cittadini partecipano alla cura degli spazi e alla costruzione delle attività.
Il patto tra Comune di Cosenza e Social Builders è stato sottoscritto il 10 giugno per promuovere la cura e l’animazione sociale del parco.
La raccolta ecologica come primo intervento
Prima di “Fantasy Builders”, il parco aveva ospitato una raccolta ecologica organizzata nel mese di giugno. Più di quaranta volontari avevano rimosso oltre dieci sacchi di rifiuti, intervenendo anche nelle aree comprese tra via Riccardo Misasi, via Francesco Acri, via Carlo Cattaneo e via Pasquale Galluppi.
Quell’appuntamento aveva segnato il primo intervento concreto del patto, mostrando come la partecipazione civica potesse tradursi in un’azione diretta per il decoro e la fruibilità dell’area verde. La raccolta ecologica aveva coinvolto volontari e residenti nella prima fase del percorso.
Con il secondo appuntamento, il progetto è passato dalla cura materiale dello spazio alla sua animazione, proponendo attività capaci di riportare persone e famiglie nel parco.
Giochi e avventure per tutte le età
Il programma di “Fantasy Builders” ha coinvolto pubblici differenti. Per i bambini è stata organizzata una caccia al tesoro tra i percorsi del parco, trasformando l’esplorazione dell’area verde in un’esperienza di gioco e collaborazione.
Gli appassionati hanno partecipato ai tavoli di gioco libero, scegliendo tra titoli classici e proposte strategiche. Alcuni partecipanti hanno portato carte e giochi da scambiare, creando occasioni di confronto anche tra persone che non si conoscevano prima dell’evento.
La serata ha ospitato inoltre sessioni di Larp, acronimo di Live Action Role-Playing, il gioco di ruolo dal vivo nel quale i partecipanti interpretano fisicamente personaggi inseriti in ambientazioni narrative.
Dimostrazioni di combattimento con spade, prove di tiro con l’arco, un’arena dedicata ai Beyblade e un gioco dell’oca gigante hanno completato la parte ludica della manifestazione.
Artisti e creator dentro il parco
Accanto ai giochi sono stati allestiti stand dedicati ad artisti e creator. La loro presenza ha aggiunto al programma uno spazio riservato alla produzione creativa locale, ampliando il pubblico dell’iniziativa.
Alla realizzazione delle attività hanno collaborato Scialati, Edur GRV, Il Covo del Nerd e BeybladeX Calabria. Le diverse realtà hanno messo a disposizione competenze, materiali e operatori, costruendo un evento capace di riunire gioco da tavolo, cultura fantasy, esperienze immersive e creatività.
La partecipazione delle associazioni ha permesso di organizzare contemporaneamente più attività, offrendo a bambini, adolescenti e adulti la possibilità di scegliere come vivere il parco.
Uno spazio restituito al quartiere
La presenza dei residenti rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa. “Fantasy Builders” non è stato pensato esclusivamente come un raduno per appassionati, ma come un appuntamento aperto al quartiere e alla città.
Famiglie e partecipanti hanno occupato l’area verde per l’intera serata, trasformandola in uno spazio di relazione. È proprio questa la finalità del percorso avviato da Social Builders: contrastare l’abbandono dei luoghi pubblici non soltanto attraverso gli interventi di manutenzione, ma anche riportando le persone al loro interno.
Un parco frequentato, secondo l’impostazione del progetto, diventa più facilmente uno spazio osservato, rispettato e curato dalla stessa comunità.