I Figli della Luna tra danza, Acquapark e colonia estiva a Corigliano Rossano
Dopo il saggio Dance Ability e la tappa all’Odissea 2000, la cooperativa prepara l’esperienza estiva al lido L’ultima spiaggia
L’estate, per I Figli della Luna, significa soprattutto inclusione, relazioni e nuove occasioni di condivisione. A Corigliano Rossano, la cooperativa sociale guidata dal presidente Lorenzo Notaristefano chiude alcuni percorsi avviati durante l’anno e si prepara ad aprire una nuova fase dedicata alla socializzazione, al tempo libero e alla partecipazione.
Dopo la conclusione del progetto Dance Ability e il saggio di fine anno con il maestro Paolo Marincolo, l’attenzione è ora rivolta alla colonia estiva, esperienza itinerante che anche quest’anno sarà ospitata da uno dei lidi della città. Questa volta l’appuntamento sarà al lido L’ultima spiaggia di Natale Romeo.
I Figli della Luna verso la colonia estiva
La bella stagione diventa così il momento per consolidare esperienze, valorizzare i risultati raggiunti e costruire nuovi spazi di incontro. La cooperativa sociale prosegue il proprio lavoro con i ragazzi e con l’equipe del Centro Diurno Il Sorriso, puntando su attività capaci di unire autonomia, espressione personale e partecipazione alla vita della comunità.
Il presidente Lorenzo Notaristefano, insieme alla vicepresidente Marilena Prezzo, alla consigliera Francesca Prezzo e alle socie Dora Quadro e Margherita Quadro, ha voluto ringraziare il management dell’Odissea 2000 per aver ospitato i ragazzi e l’equipe del Centro Diurno.
La tappa al parco acquatico di contrada Zolfara è stata vissuta come un momento di festa, ma anche come una conferma del valore della responsabilità sociale e della collaborazione tra realtà del territorio.
Il ringraziamento alla famiglia Marino
Durante la giornata all’Odissea 2000, i partecipanti hanno voluto esprimere un ringraziamento particolare a Milena Marino, che ha condiviso con loro alcuni momenti conviviali e ha confermato la consueta disponibilità verso le iniziative della cooperativa.
Per dirle grazie, i ragazzi le hanno donato una collana, un bracciale e un paio di orecchini realizzati da loro stessi nell’ambito del laboratorio di gioielli curato dal maestro orafo Maria Elena Coletta, di Tradizione Oro, conclusosi nelle scorse settimane.
Al dono si sono aggiunti anche un gagliardetto, un mazzo di fiori e un disegno. Un gesto semplice e significativo, capace di raccontare il valore dei laboratori come luoghi di apprendimento, creatività e relazione.
Dance Ability, la danza come spazio di espressione
Nei giorni scorsi si è concluso anche il progetto Dance Ability, ospitato dalla Dance Academy School del maestro Paolo Marincolo. I ragazzi si sono esibiti davanti alle famiglie in tre coreografie, scelte tra le tante provate e sperimentate durante l’anno.
Il laboratorio, sottolineano I Figli della Luna, pur avendo forti valenze educative e riabilitative, non è concepito come una terapia, ma come una vera espressione artistica. La danza diventa così uno spazio aperto, nel quale persone con età, abilità ed esperienze diverse possono muoversi, comunicare ed esprimersi alla pari.
Attraverso il lavoro sul corpo e sul movimento, Dance Ability ha permesso di raggiungere obiettivi concreti: abbattere barriere fisiche e mentali, stimolare la creatività, sbloccare canali espressivi e comunicativi, favorire l’ascolto e l’empatia.
Il dono al maestro Paolo Marincolo
Al termine dell’esibizione, i ragazzi hanno preparato un dono anche per il maestro Paolo Marincolo. Un cerchio di legno, utilizzato per l’hula hoop, è stato ricoperto con spago; i fili intrecciati sono diventati la base per appendere le foto che ogni ragazzo ha voluto dedicargli in ricordo dei momenti condivisi durante il percorso.