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20/09/2026 ore 18.00
Società

FILMARE Festival torna tra Praia a Mare e Sangineto: quattro giorni di cinema, scienza e tutela del mare

Il programma completo sarà presentato lunedì 21 settembre all’Università della Calabria. In calendario mostre, incontri con ricercatori ed esperti, attività divulgative e Premi Speciali dedicati a sostenibilità, ricerca e tutela ambientale

di Redazione

Cinema, ricerca scientifica e attenzione all’ambiente tornano a incontrarsi con la sesta edizione di FILMARE Festival – I cortometraggi che raccontano il Mare e l’Ambiente, in programma dal 24 al 27 settembre 2026 tra Praia a Mare e Sangineto.

Il Festival sarà presentato ufficialmente domani, lunedì 21 settembre, alle 10.30, nella Sala Stampa dell’Aula Magna dell’Università della Calabria. L’appuntamento anticiperà il programma completo della manifestazione, gli ospiti e le attività scientifiche e divulgative previste nei quattro giorni.

Dal cortometraggio a un progetto multidisciplinare

Nato come rassegna cinematografica dedicata ai temi del mare e dell’ambiente, FILMARE ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, affiancando alle proiezioni momenti di divulgazione scientifica, approfondimento culturale e confronto con istituzioni e mondo della ricerca.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Calabriartes, presieduta da Enzo De Carlo, e dalla DRB di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli.

La presentazione all’Unical è promossa in collaborazione con il DIAm – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, attraverso il Corso di Laurea in “Tecnologie del Mare e della Navigazione”.

Gli studenti entrano nel Festival

Una delle principali novità del 2026 riguarda il coinvolgimento diretto degli studenti del Polo Liceale “Scalea-Praia a Mare”.

I ragazzi saranno chiamati a partecipare alle attività culturali e scientifiche, con incontri e momenti di dialogo con ricercatori, esperti e protagonisti della manifestazione.

Visiteranno inoltre il “Villaggio Natura”, allestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza, e la mostra fotografica di Francesco Sesso, pluricampione mondiale di fotografia subacquea e ricercatore del DIAm.

L’obiettivo dichiarato è costruire un rapporto più stabile tra il Festival e il mondo della scuola, fino ad arrivare, nell’edizione 2027, a una vera e propria sezione dedicata agli studenti.

Cinema per raccontare il mare

Il cortometraggio resta comunque il cuore della manifestazione.

«FILMARE – sottolineano gli organizzatori – vuole continuare a utilizzare il linguaggio dei cortometraggi per raccontare il mare e l’ambiente, ma anche per creare occasioni concrete di incontro tra scienza, cultura, istituzioni e giovani».

La scelta è quella di utilizzare il cinema non soltanto come strumento narrativo, ma anche come mezzo per accrescere conoscenza e consapevolezza sui temi della tutela ambientale.

Tornano i Premi Speciali

Anche quest’anno saranno assegnati i Premi Speciali FILMARE, destinati a personalità e realtà che si sono particolarmente distinte nei settori della tutela del mare e dell’ambiente, della ricerca scientifica, della divulgazione e della sostenibilità.

I dettagli, insieme ai nomi degli ospiti e al calendario completo delle attività, saranno resi noti durante la conferenza stampa del 21 settembre all’Università della Calabria.

Dal 24 al 27 settembre, quindi, Praia a Mare e Sangineto torneranno a diventare il punto d’incontro tra immagini, ricerca e territorio, con il mare non soltanto come scenario, ma come vero protagonista del racconto.