Front office al Tribunale di Cosenza, Le Pera: «Mille firme contro il doppio binario» | VIDEO
Il presidente della Camera penale contesta l’accesso alle cancellerie su prenotazione e denuncia una disparità rispetto ai pubblici ministeri
Mille firme raccolte in due giorni contro il nuovo sistema di accesso alle cancellerie penali del Tribunale di Cosenza. È il dato comunicato da Roberto Le Pera, presidente della Camera penale, che torna a contestare l’organizzazione basata sul front office e sulla prenotazione.
Secondo Le Pera, imputati, persone offese e difensori non potrebbero più accedere direttamente agli uffici di cancelleria, con conseguenze sui tempi necessari per consultare atti e fascicoli.
Le Pera: «Il diritto a esercitare diritti si prenota»
«Nel Palazzo di Giustizia di Cosenza accade l’incredibile», afferma il presidente della Camera penale. La critica riguarda la perdita dell’immediatezza nell’accesso alla documentazione processuale, subordinato alla prenotazione.
Le Pera sostiene che il nuovo assetto non sia applicato nello stesso modo ai rappresentanti della Procura, che continuerebbero ad accedere direttamente agli uffici.
«Questa differenza, che abbiamo chiamato doppio binario di cancelleria, è inconcepibile», dichiara. La Camera penale ritiene che il sistema possa incidere sul pieno esercizio del diritto di difesa e sulla parità tra le parti del processo.
Mille adesioni alla petizione in due giorni
La mobilitazione promossa dai penalisti avrebbe raggiunto mille adesioni nell’arco di due giorni. L’obiettivo è chiedere il superamento del front office o una revisione delle modalità organizzative previste per l’accesso alle cancellerie.
La campagna è stata accompagnata anche da una vignetta realizzata da Giampiero Scola, nella quale un ufficio della Procura osserva dalla finestra una fila di avvocati in attesa.
«Oggi il diritto a esercitare diritti si prenota nel Tribunale di Cosenza», conclude Le Pera.