Fuscaldo, trecento alunni e i nonni insieme per la legalità: debutta il modello SAPIENS
All’istituto comprensivo “Vienna da Fuscaldo” inaugurata la settimana “Radici e Regole”, dedicata al dialogo tra generazioni e alla crescita civile
Circa trecento alunni, accompagnati dai genitori, insieme ai nonni e ai rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato all’apertura della “Settimana della Legalità – Radici e Regole” all’Istituto comprensivo “Vienna da Fuscaldo”.
L’iniziativa mette al centro il rapporto tra generazioni, la memoria del territorio e l’educazione alla cittadinanza, con attenzione alle insidie del web, alla dispersione scolastica e alla prevenzione della devianza giovanile.
La giornata inaugurale ha segnato anche il debutto del modello educativo SAPIENS, ideato dalla dirigente scolastica Maria Cristina Rippa e sviluppato in collaborazione con Salvatore Maria Mattia Giraldi, rettore della Federiciana Università Popolare, con il supporto del Comune di Fuscaldo.
Il modello SAPIENS e il contributo degli anziani
Il percorso propone di portare nella didattica la ricerca storica e sociale, valorizzando il sapere e le esperienze degli anziani. Il confronto con i nonni si affianca all’incontro con le istituzioni, per avvicinare gli studenti ai temi delle regole, della responsabilità e della partecipazione alla vita della comunità.
Il progetto punta così a collegare le radici, intese come memoria storica del territorio, alle regole, presentate come strumenti di tutela e convivenza.
Il messaggio del ministro e la presenza delle istituzioni
L’apertura è stata accompagnata da un messaggio di saluto del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Alla manifestazione hanno partecipato il viceprefetto di Cosenza Danilo Fuscaldo, il commissario della Polizia di Stato di Paola Franco Cassano, il comandante della Guardia di Finanza di Paola Alfonso Varchetta, la comandante del Comparto Marittimo della Guardia Costiera Manuela Napoli e il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Andrea Mommo.
Quest’ultimo ha dialogato anche con gli alunni più piccoli, utilizzando un linguaggio semplice per affrontare i temi della giornata. Al confronto sono intervenuti inoltre il sindaco Giacomo Middea e l’ex sindaco Gianni De Seta.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa celebrativa a Vitale, indicato dagli organizzatori come presidente emerito della Suprema Corte di Cassazione, al quale è stato conferito il titolo di Ambasciatore della legalità. È previsto un suo nuovo incontro a scuola per proseguire il percorso con gli studenti.
Un drone consegna il cuore simbolo della legalità
Uno dei momenti della manifestazione ha visto un drone raggiungere il palco e consegnare al viceprefetto un grande cuore, scelto come simbolo della legalità e della partecipazione.
Agli alunni è stato inoltre consegnato uno “scudo etico”, arricchito dai valori delle comunità arbëreshë e valdesi che condividono il territorio.
Attraverso queste attività, l’istituto intende rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni, assegnando al dialogo tra giovani e anziani un ruolo nel percorso di educazione civile.