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01/05/2026 ore 13.30
Società

Giulia Ciaccio, da Cosenza a Forbes: quando la passione diventa un grande progetto

Classe 1992, inserita tra le “100 leader vincenti” di Forbes 2024, ha costruito con “Il Mondo di MeG” un percorso che unisce animazione, educazione e narrazione

di Redazione

Una storia di successo che parte dal Sud, dalla calabria, e arriva lontanissimo. Lei si chiama Giulia Ciaccio, cosentina classe 1992,e  ha conquistato nel 2024 un posto nella lista delle “100 leader vincenti” di Forbes. Un riconoscimento legato a un percorso professionale costruito nel tempo, partendo dal lavoro diretto con i bambini e arrivando a un progetto creativo strutturato.

Dopo la laurea, Giulia entra nel mondo dell’animazione, un ambito in cui sviluppa competenze legate alla gestione dei gruppi, alla relazione e alla costruzione di esperienze educative. In questo contesto matura una visione precisa: il gioco come strumento capace di trasmettere valori e creare connessioni.

L’incontro con Michael Castorino segna l’avvio di una collaborazione stabile. Lui con una formazione teatrale, lei con un percorso accademico, entrambi con una lunga esperienza nel settore. Da qui nasce “Il Mondo di MeG”, un progetto dedicato all’infanzia che nel tempo cresce fino a diventare una realtà riconosciuta.

L’attività si sviluppa tra intrattenimento educativo, progettazione di eventi e creazione di contenuti. Il lavoro si basa su un approccio pratico, costruito sull’interazione diretta con i bambini e sulla capacità di trasformare ogni esperienza in un’occasione di apprendimento.

Il passaggio alla scrittura arriva come naturale evoluzione. Il libro illustrato “Che fine hanno fatto i colori?” porta su carta lo stesso metodo: una storia semplice, centrata su una festa in cui ogni bambino rappresenta un colore, e in cui emergono dinamiche di esclusione e integrazione. Il racconto diventa uno strumento per affrontare temi come l’inclusione e l’amicizia attraverso un linguaggio accessibile.

Nel frattempo, “Il Mondo di MeG” si consolida anche fuori dal contesto locale, con base operativa a Milano e una crescita costante del team. L’attività si amplia mantenendo un’identità chiara: attenzione alla relazione, cura dei contenuti, capacità di creare esperienze coinvolgenti.

L’inserimento nella lista Forbes 2024 rappresenta una consacrazione. Giulia lo ha raccontato come un traguardo legato a dedizione e continuità nel lavoro, elementi che hanno accompagnato tutte le fasi del suo percorso.

Oggi il suo lavoro si muove tra animazione, scrittura e progettazione. Il filo resta lo stesso: utilizzare il gioco come linguaggio e costruire, attraverso di esso, esperienze capaci di lasciare un segno.