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12/03/2024 ore 13.46
Societa

Gli alunni del "Marconi-Guarasci" di Cosenza donano al Papa una croce in legno e metallo

L'opera è stata realizzata dagli studenti che frequentano l'indirizzo Orafo. Al termine della cerimonia, foto di gruppo in piazza San Pietro
di Redazione

Piccoli grandi orafi crescono. Protagonisti gli alunni dell’Istituto professionale “Marconi-Guarasci” di Cosenza che, nei giorni scorsi, hanno donato al Papa una splendida croce in legno e metallo, realizzata dalle classi terza e quarta, indirizzo Orafo, nell’ambito del progetto “Arte e Fede”, in collaborazione col Museo Diocesano di Cosenza e che vede come responsabile Don Salvatore Fuscaldo. La consegna del prezioso manufatto è stata ufficializzata lo scorso 6 marzo, in piazza San Pietro a Roma, in occasione dell’udienza generale di Papa Francesco.

Gli studenti sono giunti nella Capitale di prima mattinata, accompagnati dai professori Daniela Fazio, Giuliana Biancini, Maria Iaquinta, Romina Altomare, Agostino Paduano e Annamaria Filice. Per la classe terza Orafo c’erano gli alunni Desiree, Chiara, Antonio Pio, Mattia, Denise, Ernesto, Elisa e Antonio, per la classe quarta Orafo erano presenti Antonio, Luigi, Laura e Desiree.

È stato il professore Paduano, docente di Laboratorio Orafo, a consegnare al Santo Padre la croce: “È stato un momento indimenticabile e molto emozionante, che porterò dentro per tutta la vita”, ha ricordato il professore. Il Papa ha gradito molto il pensiero e si è complimentato con gli studenti, la dirigente Maria Saveria Veltri e l’intero istituto per la sua dedizione all’arte orafa. Non è mancato il graditissimo fuoriprogramma: il docente ha infatti chiesto al Santo Padre se era possibile fare una foto con tutti gli studenti presenti, che hanno partecipato alla realizzazione della croce e che tanto tenevano a questo incontro.

Papa Francesco, “violando” il rigido protocollo del Vaticano, ha subito acconsentito e tutti si sono messi in posa con lui. Molti ragazzi ne hanno approfittato anche per scambiare qualche parola col capo della Chiesa e fare gli immancabili selfie. Il Papa, sorridente e contento di essere circondato da tanti giovani, ha soddisfatto tutte le loro richieste, finanche quella di mandare un saluto tramite cellulare alla nonna di una delle studentesse presenti. Il viaggio è stato offerto dalla Caritas di Don Bruno Di Domenico.