Guardia Piemontese celebra i nonni: disegni, memorie e lingua locale uniscono le generazioni
Venerdì 2 ottobre la terza edizione della Festa dei Nonni. In piazza Rocchetti studenti e anziani costruiranno insieme il “Giornale dei Ricordi”
Disegni realizzati dagli studenti, dediche scritte dai nonni e attività dedicate alla memoria collettiva. Venerdì 2 ottobre, a partire dalle 9.30, piazza Cavaliere Saverio Rocchetti ospiterà la terza edizione della Festa dei Nonni di Guardia Piemontese.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione socioculturale “La Gàrdia” insieme all’Istituto comprensivo “G. Cistaro” e alla Cooperativa sociale “Il Raggio Verde”. La manifestazione rientra anche nel cartellone degli appuntamenti legati alla Giornata del Dono, coordinato dal Centro servizi per il volontariato di Cosenza.
L’obiettivo è favorire il dialogo tra nonni e nipoti, recuperare ricordi e testimonianze e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Il “Giornale dei Ricordi”
Alunne e alunni dell’Istituto comprensivo “G. Cistaro” sono stati invitati a realizzare un disegno dedicato a un momento particolare vissuto con i propri nonni.
Agli anziani è stato invece proposto di scrivere una dedica, una frase o un pensiero rivolto ai nipoti e alle nuove generazioni. I messaggi potranno essere redatti anche nella lingua locale, trasformando l’iniziativa in un’occasione per conservarne parole ed espressioni.
I lavori saranno raccolti nel “Giornale dei Ricordi”, che verrà esposto in piazza Rocchetti durante la manifestazione. Disegni e testimonianze formeranno un racconto collettivo costruito attraverso le esperienze di generazioni differenti.
L’“Ulivo del Nonno”
La festa si svolgerà nella piazza adottata dall’Associazione “La Gàrdia”, dove nel 2024 è stato piantato l’“Ulivo del Nonno”.
L’albero è stato scelto come simbolo del radicamento alla propria storia e del rapporto tra memoria, famiglia e territorio. La sua presenza accompagnerà anche la terza edizione della manifestazione, dedicata alla trasmissione di conoscenze e valori.
L’ulivo rappresenta idealmente il legame tra le radici custodite dagli anziani e la crescita delle nuove generazioni.
Il progetto “Non più soli e... Memorie in Cammino”
La Cooperativa sociale “Il Raggio Verde” contribuirà alla conduzione della mattinata attraverso gli educatori coinvolti nel progetto “Non più soli e... Memorie in Cammino”.
Il percorso è rivolto alla popolazione con più di 65 anni residente nei Comuni dell’Ambito territoriale sociale 2 Cetraro-Paola. Tra gli obiettivi figurano il contrasto alle solitudini involontarie, la promozione dell’invecchiamento attivo e la valorizzazione delle esperienze degli anziani.
A Guardia Piemontese gli educatori proporranno attività destinate a favorire l’incontro tra studenti e nonni, costruendo quello che gli organizzatori definiscono un «ponte tra generazioni».
Il valore del dialogo intergenerazionale
La manifestazione punta a creare uno spazio nel quale gli anziani possano raccontarsi e i più giovani possano conoscere storie, tradizioni e modi di vivere appartenenti al passato.
Il dialogo intergenerazionale diventa così uno strumento per trasmettere valori e memoria storica, ma anche per riconoscere agli anziani un ruolo attivo nella vita della comunità.
La scuola partecipa attraverso la produzione dei disegni e il coinvolgimento degli studenti. Le associazioni e i servizi sociali contribuiscono invece all’organizzazione delle attività e alla raccolta delle testimonianze.
La rete delle associazioni
Il Comune di Guardia Piemontese ha sostenuto l’organizzazione, riconoscendo il valore educativo e sociale della manifestazione.
Alla rete partecipano anche la Pro Loco, il Centro culturale valdese “Gian Luigi Pascale”, Guardia nel Cuore e Arcobaleno. Ogni realtà offrirà il proprio contributo alla realizzazione della mattinata.
La collaborazione tra scuola, associazioni, servizi sociali e Amministrazione comunale punta a consolidare i legami comunitari e a valorizzare l’identità culturale del territorio.