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23/06/2026 ore 14.24
Società

Home banking senza paura: 24 over 60 imparano a gestire le finanze online

Concluso a Cosenza il progetto promosso dall'ISAS e dall'Università della Terza Età con il sostegno della Fondazione Carical. Giovedì la presentazione dei risultati

di Redazione

Ventiquattro persone over 60 hanno imparato a utilizzare in autonomia gli strumenti dell'home banking, acquisendo competenze digitali utili per gestire in sicurezza le proprie finanze online. È il risultato del progetto di inclusione digitale "Obiettivo Home Banking", promosso dall'ISAS di Cosenza attraverso l'Università della Terza Età – Uniter, con il contributo della Fondazione Carical e il sostegno di Aquilonia Srl Società di servizi.

L'iniziativa è nata con l'obiettivo di ridurre il divario digitale che ancora interessa una parte significativa della popolazione anziana, favorendo una maggiore autonomia nella gestione delle operazioni bancarie e contribuendo al rafforzamento dell'inclusione sociale ed economica.

Nel corso del mese di giugno i partecipanti hanno preso parte a tre incontri pratici in presenza, caratterizzati da simulazioni guidate, attività di supporto individuale e momenti di confronto. Un percorso formativo pensato per trasformare la tecnologia da possibile elemento di difficoltà a strumento quotidiano di autonomia e partecipazione.

Attraverso esercitazioni concrete e assistenza personalizzata, gli utenti hanno potuto familiarizzare con le principali funzionalità dell'home banking, imparando a operare online con maggiore consapevolezza e sicurezza.

I risultati del progetto saranno illustrati giovedì 25 giugno alle ore 18 nel salone dell'ISAS, in via Pietro Colletta 4, a Cosenza.

All'incontro interverranno il responsabile del progetto Francesco Gelsomino, la delegata del rettore dell'Università della Calabria per il Public Engagement e la Partecipazione sociale Emanuela Pascuzzi e il direttore dell'Università della Terza Età di Cosenza, Mario De Bonis.

L'appuntamento rappresenterà anche un'occasione per riflettere sul ruolo dell'alfabetizzazione digitale come strumento di inclusione attiva, soprattutto in una fase storica in cui sempre più servizi, compresi quelli bancari, vengono erogati attraverso piattaforme online.