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08/09/2026 ore 19.41
Società

Identità Moda, a Praia a Mare la Calabria sfila tra creatività, territorio e inclusione

Tra gli ospiti più attesi, Giuseppe Fata, creative designer calabrese conosciuto a livello internazionale. A Praia a Mare il designer ha portato anche una creazione dedicata ai 700 anni della Madonna della Grotta, intrecciando così arte, moda e uno dei simboli più importanti della storia e dell'identità della cittadina

di Francesca Lagatta

La moda calabrese ha conquistato il Viale della Libertà di Praia a Mare. È andata in scena domenica 6 settembre la quinta edizione di “Identità Moda – Città di Praia a Mare”, una serata che ha trasformato il cuore della cittadina tirrenica in una grande passerella a cielo aperto, portando in scena talento, creatività e soprattutto il legame tra moda e identità del territorio.

Successo inaspettato

Un successo che, secondo gli organizzatori, è andato oltre le aspettative del patron Giancarlo De Luca e del direttore artistico Roberto Mandarano. Venti gli stilisti calabresi protagonisti della serata, tra firme già affermate e giovani talenti, chiamati a raccontare attraverso le proprie creazioni una Calabria capace di coniugare tradizione e contemporaneità.

Giuseppe Fata a Praia a Mare

Tra gli ospiti più attesi, Giuseppe Fata, creative designer calabrese conosciuto a livello internazionale per le sue originali teste-scultura e pluripremiato nel mondo della moda. Fata ha ricevuto anche il Golden Lady Award al World Trade Centre di Dubai, il suo secondo Oscar della Moda dopo quello conquistato nel 2019.

A Praia a Mare il designer ha portato anche una creazione dedicata ai 700 anni della Madonna della Grotta, intrecciando così arte, moda e uno dei simboli più importanti della storia e dell'identità della cittadina.

Spazio anche alla grande tradizione dell'oreficeria calabrese con i monili realizzati in esclusiva dal maestro Gerardo Sacco, altro nome di riferimento dell'artigianato artistico regionale.

Inclusione e sensibilizzazione

Ma “Identità Moda” non è stata soltanto una celebrazione della bellezza e della creatività. Uno dei momenti più significativi della serata è stato quello dedicato all'inclusione e alla sensibilizzazione sul tumore al seno, fortemente voluto dagli organizzatori insieme all'associazione Sanità e Vita, impegnata nella ricerca e nella sensibilizzazione sulla malattia.

In passerella sono salite anche due donne che hanno affrontato e superato il tumore al seno. Una presenza dal forte valore simbolico, trasformata in un messaggio di forza, speranza e rinascita davanti a un pubblico che ha risposto con grande partecipazione.

La calabresità in passerella

Altro filo conduttore della quinta edizione è stato il rapporto tra moda e produzioni identitarie calabresi. Grazie alla collaborazione con ARSAC Calabria, gli stilisti hanno realizzato abiti ispirati ai prodotti autoctoni e alle eccellenze della regione, portando sulla passerella non soltanto tessuti e forme, ma anche colori, suggestioni e simboli della Calabria. La collaborazione con ARSAC era stata indicata dagli organizzatori come una delle principali novità dell'edizione 2026.

Un modo originale per raccontare il territorio attraverso il linguaggio della moda e per trasformare la passerella in uno spazio di promozione dell'identità regionale.

La presenza delle istituzioni

Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni. Tra le presenze, Fulvia Caligiuri, direttrice dell'ARSAC ed ex senatrice, e il consigliere regionale della Calabria Antonio De Caprio

Una quinta edizione, dunque, che ha confermato la crescita di “Identità Moda” e la volontà di farne qualcosa di più di un semplice défilé: un appuntamento capace di mettere insieme alta moda e giovani talenti, arte e tradizione, promozione territoriale e impegno sociale.