Idoneità alloggiativa, a Cosenza cambia tutto: dal primo agosto domande soltanto online
Le richieste dovranno passare dal portale CalabriaSUE utilizzando il modulo SUE_19. Necessarie firma digitale e Pec
Dal primo agosto cambieranno le modalità per richiedere al Comune di Cosenza l’attestazione dell’idoneità alloggiativa. Le istanze non seguiranno più i precedenti canali, ma dovranno essere trasmesse telematicamente attraverso la piattaforma regionale CalabriaSUE.
La novità è stata comunicata dal Settore Urbanistica, Edilizia pubblica e privata e Riqualificazione urbana di Palazzo dei Bruzi. L’obiettivo è digitalizzare il procedimento e consentire allo Sportello Unico per l’edilizia di gestire attraverso un unico canale anche i rapporti con le altre amministrazioni coinvolte.
Idoneità alloggiativa, cosa cambia dal primo agosto
A partire dal 1° agosto 2026, gli utenti dovranno accedere al portale CalabriaSUE e selezionare il nuovo procedimento denominato “Attestato di idoneità alloggiativa”. Per presentare la richiesta sarà necessario utilizzare la specifica modulistica identificata come “SUE_19 – Richiesta attestato idoneità alloggiativa”.
Il nuovo modello risulta già presente nell’elenco ufficiale della modulistica per l’edilizia privata pubblicato dalla piattaforma regionale.
Una volta ricevuta la pratica, sarà lo Sportello Unico per l’edilizia del Comune di Cosenza a inoltrare la documentazione agli altri soggetti pubblici eventualmente interessati dal procedimento.
A cosa serve l’attestato
L’attestato certifica che un’abitazione possiede i requisiti minimi di superficie e le condizioni igienico-sanitarie necessarie per ospitare un determinato numero di persone. I parametri di riferimento sono quelli previsti dal decreto ministeriale del 5 luglio 1975.
Il documento viene richiesto generalmente per le procedure di ricongiungimento familiare dei cittadini extracomunitari e, nei casi stabiliti dalla normativa, per alcune pratiche connesse al rilascio o al rinnovo dei titoli di soggiorno.
L’articolo 29, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 286 del 1998 inserisce infatti la disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti previsti tra le condizioni necessarie per il ricongiungimento familiare. Anche CalabriaSUE, nel presentare il nuovo procedimento, richiama espressamente questa funzione dell’attestazione.
Necessarie firma digitale e posta elettronica certificata
Per inoltrare telematicamente la domanda bisognerà disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata. Chi non possiede questi strumenti potrà affidare la trasmissione a un professionista, a un consulente oppure a un’associazione.
In questo caso il richiedente dovrà conferire al soggetto incaricato una procura speciale, consentendogli di predisporre e inviare la pratica attraverso il portale regionale.
La procedura telematica permetterà di seguire la gestione della richiesta e di concentrare in un solo fascicolo digitale la modulistica e gli eventuali documenti necessari per il rilascio dell’attestato.
Informazioni e assistenza per gli utenti
Per chiarimenti sulla compilazione e sull’invio delle pratiche è possibile consultare il sito CalabriaSUE. Gli utenti potranno inoltre rivolgersi al servizio di assistenza della piattaforma attraverso la sezione Help-Desk.
Il passaggio alla modalità telematica entrerà in vigore il 1° agosto. Chi deve presentare una richiesta di idoneità alloggiativa dovrà quindi verificare per tempo la disponibilità della firma digitale e della Pec oppure rivolgersi a un intermediario abilitato.