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06/06/2026 ore 17.05
Società

Il “Forrest Gump” italiano conquista la Sila. Luca “Jesus” Terenziani: «Qui il trekking più bello della vita»

L’ex runner veneto sta percorrendo il Sentiero Italia a piedi. Dopo Pollino e Sila, raggiungerà l’Aspromonte documentando il viaggio sui social

di Alessia Principe

La tenda ghiacciata all’alba, il silenzio dei boschi, trentacinque chilometri al giorno da battere sui sentieri di montagna e un pensiero maturato passo dopo passo sotto le stelle della Sila: «La Calabria custodisce ancora una natura autentica e selvaggia».

Si chiama Luca “Jesus” Terenziani ed è il “camminatore”, diventato popolare sui social come il “Forrest Gump” italiano. La sua missione è attraversare il Sud Italia lungo il Sentiero Italia CAI e sulla sua strada ha incontrato anche la Sila. Approdato nel cuore del Parco Nazionale della Sila, ha condiviso con i suoi oltre 15mila follower di Instagram e i 27mila su fb, immagini e riflessioni su uno dei luoghi più belli del Sud.

«Devo dire che sto vivendo il trekking più bello della mia vita», ha scritto in uno dei post pubblicati durante la traversata silana. «Quando mi trovo in mezzo alla natura incontaminata mi sento davvero nel mio ambiente».

Classe 1982, barba lunga, zaino sulle spalle, un sorriso luminoso e migliaia di chilometri macinati a piedi, Terenziani sta completando una delle imprese escursionistiche più impegnative d’Europa: il Sentiero Italia, oltre 7mila chilometri attraverso montagne, parchi e dorsali dell’intera penisola.

Nelle scorse settimane ha attraversato Villaggio Mancuso, dormendo in tenda a circa 1.500 metri di quota.

«Ieri sera ho piantato la tenda a 1.500 metri e durante la notte la temperatura è scesa sotto zero», ha raccontato sui social. «Al risveglio ho trovato la tenda leggermente ghiacciata, ma fa parte dell’avventura».

Eppure la fatica sembra quasi leggera davanti alla bellezza della natura. «Spesso sento dire che in Italia non esistono più luoghi selvaggi», scrive ancora. «Ma credo che chi lo afferma non abbia esplorato davvero il nostro Paese».

Nel suo racconto la Calabria viene dipinta di colori ancestrali e quasi da fiaba: boschi profondi, sentieri quasi deserti, laghi montani e una sensazione di immersione totale nella natura.

«Percorrendo il Sentiero Italia da nord a sud sto attraversando montagne, boschi e territori meravigliosi, molti dei quali ancora incredibilmente incontaminati», spiega ai follower. «Certo, non siamo in Amazzonia, ma vi posso garantire che anche qui esistono angoli di natura capaci di lasciare senza parole».

Dopo aver attraversato il Parco Nazionale del Pollino e la Sila, il suo viaggio è proseguito verso l’Parco Nazionale dell'Aspromonte prima dell’ingresso in Sicilia. Una storia che ricorda quella di “Into the wild”, ma con un lietissimo fine.