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26/06/2026 ore 16.20
Società

Unical, Informatica premiata a Ferrara: riconoscimenti nazionali per Ielo e Mazzotta

Alla Conferenza Italiana di Logica Computazionale il primo premio ad Antonio Ielo e una menzione speciale a Giuseppe Mazzotta

di Redazione

Le migliori tesi italiane in Logica Computazionale parlano anche calabrese. Alla 41ª Conferenza Italiana di Logica Computazionale, che si è svolta a Ferrara dal 23 al 25 giugno, sono stati premiati due giovani ricercatori del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria.

Antonio Ielo ha vinto il Premio GULP per la migliore tesi di dottorato in Logica Computazionale d’Italia, mentre Giuseppe Mazzotta ha ricevuto una menzione speciale nella stessa competizione.

Premio nazionale per Antonio Ielo

Antonio Ielo, oggi ricercatore al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Unical, ha ottenuto il primo premio con la tesi “Applications of Answer Set Programming to Linear Temporal Logic over Finite Traces”.

Il lavoro introduce contributi innovativi nel campo del ragionamento automatico, con applicazioni legate all’analisi di sequenze di eventi e all’automazione di processi complessi.

I risultati della ricerca sono maturati anche grazie a periodi di studio e collaborazioni scientifiche con l’Imperial College of London e la University of Oxford.

Il riconoscimento è arrivato nell’ambito della Conferenza Italiana di Logica Computazionale, principale appuntamento nazionale della comunità scientifica del settore, promosso dall’associazione GULP.

Menzione speciale per Giuseppe Mazzotta

Nella stessa competizione, Giuseppe Mazzotta ha ricevuto una menzione speciale per la tesi “Optimizing Evaluation of Logic Programs: Extended Compilation & Enhanced Rewritings”.

La ricerca è dedicata allo sviluppo di nuove tecniche per rendere più efficienti i sistemi di Answer Set Programming, una tecnologia utilizzata per affrontare problemi complessi di pianificazione, ottimizzazione e supporto alle decisioni.

Il doppio riconoscimento conferma il ruolo del Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Unical in un settore scientifico di crescente rilievo, nel quale la logica computazionale rappresenta una delle basi per lo sviluppo delle future intelligenze artificiali neuro-simboliche.

Si tratta di modelli capaci di combinare apprendimento automatico e ragionamento logico, con l’obiettivo di produrre risultati più affidabili, spiegabili e robusti.

Il percorso formativo all’Università della Calabria

I percorsi di Ielo e Mazzotta testimoniano anche la solidità dell’offerta formativa in Informatica dell’ateneo calabrese. Entrambi hanno conseguito la laurea triennale in Informatica e la magistrale internazionale in Artificial Intelligence and Computer Science presso il Dipartimento di Matematica e Informatica.

Le due tesi dottorali sono state sviluppate sotto la supervisione di Francesco Ricca, professore ordinario di Informatica, da anni impegnato nella ricerca sulle logiche per l’Intelligenza Artificiale. Per il lavoro di Mazzotta, la co-supervisione è stata di Carmine Dodaro.

Le attività si inseriscono nel lavoro del laboratorio di Intelligenza Artificiale diretto da Nicola Leone, indicato come una realtà capace di formare giovani ricercatori e consolidare all’Unical una scuola scientifica dedicata all’Intelligenza Artificiale.

Leone: «Anche partendo dalla Calabria si può competere su scala globale»

«I premi di Ferrara – ha commentato Nicola Leone, già rettore dell’Università della Calabria – non sono solo un successo per Ielo e Mazzotta, a cui vanno le mie più vive congratulazioni, ma un’ulteriore conferma dell’eccellenza della formazione e della ricerca che si svolgono all’Unical».

Per Leone, i riconoscimenti dimostrano il valore dei giovani talenti formati nell’ateneo calabrese. «Questi riconoscimenti testimoniano come la nostra terra sia ricca di menti brillanti che, se coltivate in un ambiente accademico stimolante e qualificato, possono spiccare il volo e raggiungere i massimi traguardi. È un segnale che, anche partendo dalla Calabria, si può competere su scala globale».

Sulla stessa linea il commento di Francesco Ricca, relatore delle due tesi. «Questi riconoscimenti premiano l’impegno di Antonio e Giuseppe in un filone di ricerca strategico: sviluppare modelli di IA knowledge-driven che combinano conoscenza esplicita e ragionamento logico per ottenere risultati affidabili, spiegabili e robusti».

Ricca sottolinea anche il valore del laboratorio e dei corsi dell’Unical. «Siamo fieri che il nostro laboratorio e i nostri corsi continuino a formare professionisti in grado di competere e primeggiare a livello internazionale».