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11/06/2026 ore 16.04
Società

L’intelligenza artificiale si studia in Calabria: venti studenti Usa all’Unical

La Summer School in Knowledge Representation and Reasoning consolida il ponte accademico con la Miami University dell’Ohio

di Redazione

L’intelligenza artificiale di livello internazionale passa anche dalla Calabria. All’Università della Calabria è partita la nuova edizione della Summer School in Knowledge Representation and Reasoning, che quest’anno accoglie 20 studenti della Miami University, in Ohio, arrivati a Rende per approfondire uno dei settori più avanzati dell’IA.

Il corso è organizzato dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Unical, diretto dal professor Nicola Leone, e rafforza un ponte accademico nato nel 2014, ormai consolidato attraverso scambi, formazione e collaborazione scientifica.

Studenti della Miami University all’Unical

La presenza degli studenti statunitensi conferma il ruolo dell’Università della Calabria nel panorama internazionale dell’intelligenza artificiale. A rendere attrattivo il campus di Arcavacata è soprattutto la qualità scientifica del Dipartimento di Matematica e Informatica, il DeMaCS, recentemente valorizzata anche dagli eccellenti risultati dell’ultima Vqr ministeriale.

Ad accogliere la delegazione americana sono stati due studiosi di riferimento mondiale nel settore e Fellow EurAI: il professor Nicola Leone e il professor Georg Gottlob.

La Summer School punta a offrire agli studenti strumenti teorici e applicativi nel campo della Knowledge Representation and Reasoning, ambito centrale per costruire sistemi intelligenti capaci non solo di elaborare informazioni, ma anche di rappresentare conoscenza, ragionare su dati complessi e produrre risultati interpretabili.

Oltre le mode dell’IA generativa

I docenti della Miami University hanno sottolineato il valore scientifico del percorso formativo proposto dall’ateneo calabrese, evidenziando come l’intelligenza artificiale non possa essere ridotta soltanto alle tendenze più visibili del momento.

«C’è molto di più nell’IA oltre alle mode del momento come il machine learning o l’IA generativa; la spiegabilità dei risultati è fondamentale. Non potremmo pensare a un posto migliore per imparare queste tecniche se non dagli esperti dell’Università della Calabria», hanno dichiarato.

Un riconoscimento che conferma la centralità delle competenze sviluppate all’Unical in un settore nel quale la capacità di rendere comprensibili e verificabili i processi decisionali delle macchine diventa sempre più importante.

Un ponte accademico nato nel 2014

La collaborazione tra Unical e Miami University non nasce oggi. Il rapporto accademico avviato nel 2014 si è trasformato nel tempo in un’esperienza formativa stabile, capace di portare in Calabria studenti americani interessati ad approfondire temi di frontiera dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.

La nuova edizione della Summer School rafforza dunque la dimensione internazionale dell’ateneo e conferma la capacità del campus di Rende di attrarre giovani talenti anche dall’estero.

Il progetto si inserisce in un’offerta didattica che guarda con decisione alle nuove tecnologie, dai corsi di laurea in Informatica alla magistrale in Computer Science and Artificial Intelligence, percorsi pensati per formare competenze avanzate in un settore ormai decisivo per ricerca, industria, servizi e pubblica amministrazione.