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05/06/2026 ore 18.23
Società

“La Base” e Usb chiamano la Calabria in piazza ad Amendolara: «Contro sfruttamento e caporalato»

Domani il corteo dopo la morte dei quattro braccianti pakistani: «Vittime di precise scelte politiche»

di Alessia Principe

«Domani la Calabria che non cede alla rassegnazione sarà ad Amendolara». Inizia così l’appello lanciato da USB Calabria, La Base e da diverse realtà politiche e sociali calabresi in vista della manifestazione convocata per domani ad Amendolara dopo la morte dei quattro cittadini pakistani trovati senza vita nelle campagne della Sibaritide.

«Di fronte alla barbarie dello sfruttamento e del caporalato – si legge nella nota – risponderemo collettivamente, con le nostre voci e i nostri corpi».

Nel documento vengono citati i nomi delle vittime: «Amin, Ullah, Safi e Waseem sono vittime di precise scelte politiche che in questi decenni hanno precarizzato il lavoro e le nostre vite, negato alloggi dignitosi, criminalizzato le migrazioni, dato carta bianca a chi sfrutta in nome del profitto di pochi».

Gli organizzatori rivendicano la volontà di costruire una mobilitazione dal basso, prendendo le distanze da «chi si ricorda della Calabria solo quando ci sono passerelle da attraversare» e da «coloro che vorrebbero nascondere le proprie responsabilità politiche».

Il concentramento è previsto alle ore 16 presso la stazione di rifornimento IP lungo la Strada Statale 106, indicata dagli organizzatori come «luogo dell’eccidio». Da lì partirà il corteo diretto verso il lungomare di Amendolara.

Gli organizzatori consigliano ai partecipanti di arrivare entro le 15.30, specificando che sarà possibile lasciare i propri mezzi a poca distanza dal punto di ritrovo.

La manifestazione si inserisce nel clima di forte tensione e indignazione seguito alla tragedia che ha colpito la comunità dei lavoratori migranti impiegati nelle campagne dell’Alto Ionio cosentino e riaccende il dibattito sulle condizioni di sfruttamento nel settore agricolo, sul sistema del caporalato e sulle politiche di accoglienza e tutela dei lavoratori stranieri.