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21/10/2026 ore 19.50
Società

La capitana della nazionale femminile di tennis Tathiana Garbin ospite del Comune di Cosenza

La campionessa ha partecipato alle celebrazioni del 40° anniversario del TC Cosenza, uno dei tennis club più antichi e longevi del territorio

di Emilia Canonaco

“I circoli di tennis sono oggi un faro importante dove si fanno crescere i campioni del futuro e si trasmettono i valori giusti per costruire poi una futura carriera, perché dietro ogni campione ci deve essere sempre un uomo forte o una donna forte”.

Sono le parole di Tathiana Garbin, pronunciate nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, dove la capitana della nazionale italiana femminile di tennis, vincitrice per due volte, nel 2024 e nel 2025, della prestigiosissima “Billie Jean King Cup”, l’equivalente, per il tennis femminile, della Coppa Davis maschile, è stata ricevuta dal delegato del Sindaco Franz Caruso, Francesco Turco, che ha accolto l’ospite di riguardo, nell’impossibilità del primo cittadino a presenziare, per impegni sopravvenuti ed improcrastinabili, ed in assenza anche della consigliera delegata allo sport, Chiara Penna, per motivi professionali.

Tathiana Garbin è stata invitata a Cosenza per partecipare alle celebrazioni del 40° anniversario del TC Cosenza, uno dei tennis club più antichi e longevi del territorio, che nacque proprio nel 1986, ed anche per tenere a battesimo il primo trofeo delle racchette che dal 22 ottobre al 1° novembre porterà al Club di viale Magna Grecia competizioni maschili e femminili di tennis, padel e pickleball.

La capitana della nazionale femminile azzurra è stata presentata dal Presidente della commissione consiliare sport, Mimmo Frammartino che ha introdotto l’incontro. Con lei, anche la Presidente del Tc Cosenza, Patrizia Lombardi, il consigliere federale della Federazione Italiana Tennis e Padel, Joe Lappano, e Pino Abate, fondatore del Tc Cosenza, storico dirigente sportivo calabrese, già consigliere nazionale del Coni e componente di organismi del tennis internazionale.

Mimmo Frammartino ha ricordato il quarantesimo anniversario del TC Cosenza, “il club forse più antico della città perché negli anni ‘50 e ‘60 nacque e si sviluppò nel centro storico per poi trasferirsi altrove ed ora in viale Magna Grecia, di fronte allo Stadio San Vito-Marulla. Un circolo – ha aggiunto Frammartino - che ha trovato nella direzione di Patrizia Lombardi tanto entusiasmo e altrettanta programmazione. 40 anni – ha detto ancora - non sono solo un numero, ma anche generazioni di ragazzi cresciuti con la racchetta in mano, maestri, soci, famiglie, volontari.

Sono la storia sportiva della città”. Joe Lappano ha manifestato grande orgoglio nell’avere a Cosenza la capitana della nazionale femminile di tennis. “Una persona straordinaria- ha detto - anche nella vita quotidiana, al di là degli aspetti puramente sportivi. Una donna eccezionale, universalmente riconosciuta come tale. Il circolo ha pensato a lei come figura di eccellenza”.

Anche la Presidente del TC Cosenza, oggi ribattezzato Padel Tennis Club Cosenza, si è detta “strafelice per la presenza di Tathiana Garbin”. Nel portare il saluto del Sindaco Franz Caruso, il suo delegato Francesco Turco ha consegnato alla tennista e capitana della nazionale azzurra il sigillo della città, auspicando sempre nuovi traguardi.

“Da questo salone – ha ricordato Turco - è passata la Coppa Davis e diversi altri campioni che quando sono transitati dal Comune hanno continuato a mietere successi”. Le conclusioni sono state affidate ancora a Tathiana Garbin: “Quella odierna – ha aggiunto - è una importantissima giornata per luoghi come il TC Cosenza dove si riesce ad insegnare il tennis e soprattutto a viverlo quotidianamente. I ragazzi oggi hanno bisogno di questi momenti di aggregazione e di avere anche delle guide, come allenatori e maestri, che insegnano loro non solo a giocare a tennis ma anche ad essere persone migliori”.