La gerarchia dei saperi nell’ultumo caminetto del Rotary “Cosenza Nord”
Al centro della riflessione, il rapporto tra conoscenza, tecnologia e società e, in particolare, il modo in cui l’evoluzione digitale sta modificando la gestione e la trasmissione dei saperi
Grande partecipazione e vivo interesse hanno caratterizzato il caminetto dal titolo “L’inversione della gerarchia dei saperi”, svoltosi giovedì 17 settembre nei saloni dell’Hotel Europa, su iniziativa del Rotary Club Cosenza Nord.
L’incontro, condotto dal Prof. Riccardo Barberi, Ordinario di Fisica per le Scienze della Vita presso l’Università della Calabria, ha interpretato pienamente lo spirito rotariano del caminetto: un momento di amicizia, condivisione e confronto, arricchito da un approfondimento culturale di alto profilo.
Al centro della riflessione, il rapporto tra conoscenza, tecnologia e società e, in particolare, il modo in cui l’evoluzione digitale sta modificando la gestione e la trasmissione dei saperi. Con un’analisi lucida e stimolante, il Prof. Barberi ha illustrato come l’architettura tradizionale della conoscenza, costruita su una solida base di studio, ricerca, metodo e pensiero critico, sembri oggi essere messa in discussione dalla rapidità con cui l’Intelligenza Artificiale e la rete consentono di acquisire e utilizzare informazioni.
Una trasformazione che rischia di privilegiare la velocità sulla profondità, l’immediatezza sull’approfondimento e la quantità delle informazioni sulla loro effettiva comprensione e verifica. Da qui l’immagine della “piramide del sapere capovolta”, metafora attraverso la quale il relatore ha invitato i presenti a interrogarsi sul futuro della conoscenza e sul ruolo che l’uomo dovrà continuare a svolgere nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
L’evento ha inoltre valorizzato uno dei principi fondamentali del Rotary: la diversità delle competenze professionali messe al servizio della comunità, elemento prezioso per comprendere e interpretare i profondi cambiamenti che stanno attraversando la società.
Il Prof. Barberi ha saputo così stimolare un confronto aperto e costruttivo sulla necessità di un utilizzo consapevole della rete e delle nuove tecnologie, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’integrità intellettuale ed etica. Un principio che, per i rotariani, rappresenta una vera e propria bussola nell’impegno pubblico, professionale e sociale.
A sottolineare il significato dell’incontro è stato anche il Presidente del Rotary Club Cosenza Nord, Fulvio Scarpelli, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per il livello del confronto:
«“Come Rotary Club Cosenza Nord siamo orgogliosi del successo di questo caminetto. Il Prof. Barberi ha descritto magistralmente la necessità di raddrizzare la piramide del sapere, riportando al centro la profondità dello studio, la capacità di analisi e il pensiero critico. La nostra missione, guidata dal valore cardine del servizio, ci impone un impegno concreto per la crescita culturale e sociale del territorio.»
«Di fronte alle sfide poste dall’Intelligenza Artificiale, il Rotary deve saper esprimere una leadership autorevole e consapevole. Abbiamo il dovere di contribuire affinché le nuove generazioni coltivino l’onestà intellettuale, la profondità dello studio e la capacità di pensiero critico, perché lo sviluppo tecnologico possa rappresentare non soltanto un’accelerazione, ma una concreta opportunità di autentico progresso umano”.»
Il caminetto del Rotary Club Cosenza Nord si è così concluso lasciando ai partecipanti una riflessione di particolare attualità: nell’epoca in cui l’accesso alle informazioni è sempre più immediato, la vera sfida non è sapere di più, ma imparare a conoscere, comprendere e pensare meglio.