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05/04/2026 ore 10.30
Società

La pastiera, il dolce simbolo della Pasqua tra tradizione e profumi di primavera. La ricetta

Profumata, ricca e legata alla tradizione, la pastiera è uno dei dolci simbolo della Pasqua. Ecco la ricetta tradizionale e i passaggi per prepararla

di Redazione

Tra i dolci più rappresentativi della Pasqua c’è senza dubbio la pastiera, un dolce antico, profumato e ricco, che si prepara tradizionalmente nei giorni che precedono la Pasqua per essere poi consumato durante le festività. È un dolce che richiede tempo e pazienza, perché deve riposare molte ore dopo la cottura per raggiungere la consistenza e il profumo tipici. Nasce in Campania ma ogni regione ha poi sviluppato una propria versione magari modificando gli aromi o l’impasto.

La pastiera è composta da una base di pasta frolla e da un ripieno morbido preparato con ricotta, grano cotto, uova, zucchero e aromi come fiori d’arancio, vaniglia e scorze di agrumi. È proprio l’unione tra questi ingredienti a dare al dolce il suo profumo caratteristico.

Ingredienti per la pasta frolla

Preparazione

Per prima cosa si prepara la crema di grano: il grano cotto viene messo in un pentolino con latte, burro e scorza di limone e fatto cuocere lentamente fino a ottenere una crema morbida. Si lascia poi raffreddare.

A parte si lavora la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia, si aggiungono le uova una alla volta, i canditi, gli aromi e infine la crema di grano raffreddata. Il composto deve risultare morbido e profumato.

Si stende la pasta frolla in una teglia, si versa il ripieno e si decorano la superficie con le classiche strisce di pasta incrociate. La pastiera si cuoce in forno a circa 160–170 gradi per circa un’ora e mezza. Una volta cotta, deve riposare almeno un giorno prima di essere mangiata, perché è proprio il riposo che permette al dolce di sprigionare tutto il suo aroma.