Lamezia-Cagliari, primo volo diretto della storia: Aeroitalia lancia la nuova rotta estiva e riattiva Perugia
Dal 4 luglio partirà il collegamento diretto tra Calabria e Sardegna. Torna anche la tratta per Perugia. Sacal: «Nuove opportunità per turismo e mobilità»
Per la prima volta Calabria e Sardegna saranno collegate da un volo diretto. Aeroitalia ha presentato il nuovo piano estivo dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme “Sant’Eufemia”, annunciando l’attivazione della nuova rotta Lamezia-Cagliari e il ritorno del collegamento con Perugia.
La novità principale riguarda il volo diretto verso il capoluogo sardo, operativo dal 4 luglio al 29 agosto 2026 con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato. La tratta sarà effettuata con Boeing 737 da 189 posti.
Da Lamezia Terme la partenza è prevista alle 13:20 con arrivo a Cagliari alle 14:35. In senso inverso il decollo da Cagliari sarà alle 11:20 con arrivo in Calabria alle 12:35.
Accanto alla nuova rotta per la Sardegna, Aeroitalia riattiverà anche il collegamento con Perugia, operativo dal 18 giugno al 13 settembre con voli ogni giovedì e domenica. La tratta sarà servita da velivoli ATR 72-600.
Il volo partirà da Lamezia alle 16:30 con arrivo a Perugia alle 18:10, mentre dall’Umbria il decollo è previsto alle 14:00 con arrivo in Calabria alle 15:40.
I biglietti sono già disponibili sul sito di Aeroitalia e sui principali canali di prenotazione.
«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per l’Umbria confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane» ha dichiarato Massimo Di Perna, sottolineando come l’obiettivo sia sostenere sia il turismo incoming verso la Calabria sia la mobilità dei calabresi verso Sardegna e Umbria.
Soddisfazione anche da parte di Marco Franchini, che ha definito il collegamento con Cagliari «una novità di assoluto rilievo». «Per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna – ha spiegato – creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale».
Franchini ha inoltre evidenziato l’importanza del ritorno della tratta con Perugia, soprattutto per i collegamenti con la comunità calabrese residente in Umbria e per le prospettive di sviluppo turistico tra le due regioni.