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03/03/2026 ore 17.32
Società

Strada provinciale Lauropoli-Sibari: cantiere in ritardo. Il sindaco Iacobini chiede una riapertura parziale

Di fronte ai disagi della viabilità, il primo cittadino di Cassano All’Ionio sollecita Sirjo-Webuild e preme per l’istituzione di un senso unico alternato

di Franco Sangiovanni

La pazienza dei pendolari (e non solo) della Sibaritide è messa a dura prova. La strada provinciale Lauropoli-Sibari, arteria cruciale per la mobilità locale, rimane ancora interdetta al traffico.

Chiusa dallo scorso 7 gennaio per permettere i lavori legati alla realizzazione della nuova Statale 106, la strada doveva essere riaperta al transito, dopo un primo allungamento del termine, il 28 febbraio ma il cronoprogramma è slittato. Il sindaco di Cassano All'Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha rotto il silenzio che circondava il cantiere, spiegando le ragioni dello stop. Il ritardo, stando alle informazioni fornite, sarebbe da imputare esclusivamente alle avverse condizioni meteo che, negli ultimi due mesi, hanno flagellato il territorio, rendendo impossibile il rispetto della tabella di marcia originaria.

Nonostante il contrattempo, le rassicurazioni arrivano direttamente da Sirjo-Webuild, la società che gestisce l’appalto. Sollecitata formalmente dal sindaco Iacobini, l'impresa ha confermato che i lavori procedono con la massima celerità possibile, che lo stato di avanzamento dell'opera ha raggiunto circa il 70% e che la chiusura definitiva del cantiere è prevista entro la fine di marzo.

Consapevole dell'impatto economico e sociale della chiusura, il sindaco Iacobini ha avanzato una proposta concreta per alleviare il peso del blocco sulla cittadinanza. Il primo cittadino ha chiesto ufficialmente alla ditta esecutrice di valutare l'istituzione, già nei prossimi giorni, di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico nel tratto interessato.

«Una risposta, che spero possa essere positiva, è attesa a breve», ha dichiarato Iacobini, che non intende limitarsi alle nuove rassicurazioni. Mercoledì prossimo, infatti, il sindaco si recherà sul posto per un sopralluogo tecnico insieme ai referenti di Sirjo-Webuild con l'obiettivo di verificare lo stato dell'arte e definire, con trasparenza, ogni possibile alternativa per ripristinare, seppur parzialmente, il flusso veicolare.