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27/10/2026 ore 18.35
Società

Lucrezia della Valle, chiude il bar interno dopo 31 anni: studenti in protesta davanti alla scuola

La vicenda riguarda due gestori di 59 e 60 anni che da oltre tre decenni lavorano all’interno dell’istituto. Questa mattina alcuni studenti hanno manifestato il proprio dispiacere. Al momento non sono note le ragioni che hanno portato alla sospensione del servizio

di Redazione

Dopo 31 anni di attività, il bar interno del liceo Lucrezia della Valle non è più operativo. Una vicenda che questa mattina è arrivata anche fuori dai cancelli della scuola, dove alcuni studenti hanno manifestato il proprio dispiacere per la chiusura di un servizio che per generazioni ha rappresentato una presenza quotidiana all’interno dell’istituto.

A gestire il bar sono due persone di 59 e 60 anni, che lavorano nella scuola da oltre tre decenni. Trentuno anni durante i quali hanno visto passare migliaia di studenti, docenti, personale scolastico e diversi dirigenti, diventando nel tempo una presenza familiare per chi ha frequentato l’istituto.

La situazione, tuttavia, presenta aspetti amministrativi che al momento non sono noti nel dettaglio. Non sono infatti state rese pubbliche le ragioni che hanno determinato l’attuale sospensione del servizio e, in assenza di elementi ufficiali, non è possibile ricostruire le motivazioni del provvedimento né attribuire responsabilità.

Una vicenda che arriva da lontano

Non sarebbe la prima interruzione dell’attività. Negli anni successivi alla pandemia il bar era già rimasto chiuso per circa due anni, con conseguenze economiche rilevanti per i gestori. Ora una nuova sospensione riporta la questione all’attenzione della comunità scolastica.

Gli studenti che questa mattina hanno espresso il proprio dissenso sottolineano soprattutto l’aspetto umano della vicenda: due lavoratori ormai prossimi ai sessant’anni rischiano di perdere una fonte di reddito costruita nell’arco di una vita professionale.

A preoccupare è anche il futuro del servizio destinato agli alunni. Tra le ipotesi circolate vi sarebbe quella di una soluzione automatizzata, ma anche su questo punto non risultano al momento comunicazioni ufficiali.

Le domande rivolte alla scuola

Attorno alla vicenda vengono poste alcune questioni che riguardano soprattutto le ragioni della scelta e la possibilità di un confronto con i gestori.

Tra gli interrogativi sollevati c’è quello relativo alle motivazioni del provvedimento, alla possibilità di individuare soluzioni alternative e all’eventuale interlocuzione avuta con le persone che hanno gestito il servizio per oltre trent’anni.

Questioni legittime da porre, ma che necessitano anche della versione dell’istituzione scolastica per poter ricostruire compiutamente la vicenda.

L’autonomia della dirigenza e le procedure amministrative restano infatti un elemento imprescindibile, così come lo è la necessità di comprendere quali norme, scadenze o condizioni abbiano determinato l’attuale situazione.

Resta intanto il dato umano: dopo 31 anni un pezzo della quotidianità del Lucrezia della Valle si interrompe, lasciando amarezza tra chi quel bar lo ha frequentato e tra gli studenti che questa mattina hanno scelto di far sentire la propria voce.