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14/07/2026 ore 14.56
Società

L’Unical al primo posto in Italia tra i grandi atenei statali: la classifica del Censis

L’Università della Calabria primeggia a livello nazionale anche per quanto riguarda le borse di studio. La soddisfazione del presidente Occhiuto: «Le mie congratulazioni al rettore Greco»

di Emilia Canonaco

«La Calabria ancora prima in Italia. L’Università della Calabria di Cosenza si conferma, infatti, al primo posto tra i grandi atenei statali nella nuova classifica Censis 2026-2027, consolidando un primato di assoluto prestigio. Un risultato straordinario, che premia il lavoro dell’intera comunità accademica, dei docenti, dei ricercatori, del personale e degli studenti. Ottime notizie arrivano anche dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che guadagna tre posizioni rispetto allo scorso anno e conquista il terzo posto nazionale tra i piccoli atenei statali, confermando un importante percorso di crescita e una sempre maggiore capacità di competere ai vertici del sistema universitario italiano. Anche l’Università Magna Graecia di Catanzaro fa registrare risultati significativi in alcuni degli indicatori presi in considerazione dal Censis, con ad esempio valutazioni in crescita per le strutture». Con queste parole, il presidente della Regione Roberto Occhiuto commenta la classifica stilata dal Censis sulle università italiane.

«Particolarmente significativo è il dato relativo alle borse di studio. L’UniCal, l’Università Mediterranea e la Magna Graecia sono tutte e tre prime nelle rispettive categorie. Un risultato che certifica l’eccellenza del sistema del diritto allo studio in Calabria e che premia anche l’impegno costante della Regione e la sinergia permanente costruita in questi anni con i nostri Atenei.

Continueremo a lavorare insieme alle università calabresi per rafforzare il diritto allo studio, migliorare i servizi destinati agli studenti, rendere i nostri questi veri e propri porti del sapere sempre più attrattivi e competitivi e offrire ai giovani nuove opportunità di formazione e di futuro nella nostra Regione. Le mie congratulazioni ai rettori Gianluigi Greco dell’Università della Calabria, Giovanni Cuda dell’Università Magna Graecia, e Giuseppe Zimbalatti dell’Università Mediterranea, e alle intere comunità accademiche dei tre Atenei per i risultati raggiunti e per il lavoro che quotidianamente svolgono al servizio dei giovani e della crescita della Calabria», conclude il presidente della Regione Roberto Occhiuto.