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28/04/2026 ore 17.37
Società

Maltempo di marzo, anche Cassano all’Ionio nello stato di emergenza regionale

Il decreto firmato dal presidente Roberto Occhiuto riguarda 48 Comuni colpiti tra il 16 e il 18 marzo 2026. Per Cassano un riconoscimento del lavoro di ricognizione dei danni

di Redazione
La foto dei Laghi di Sibari si riferisce ai giorni precedenti

Anche Cassano all’Ionio rientra tra i Comuni per i quali la Regione Calabria ha dichiarato lo stato di emergenza regionale dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio tra il 16 e il 18 marzo 2026. Il provvedimento è stato disposto con decreto del presidente della Regione Roberto Occhiuto e coinvolge complessivamente 48 Comuni calabresi interessati da danni e criticità legati alle intense precipitazioni di quei giorni.

Per Cassano si tratta di un passaggio rilevante, perché certifica sul piano istituzionale la gravità della situazione registrata sul territorio e riconosce il lavoro di ricognizione e segnalazione portato avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini, insieme agli uffici dell’ente.

Cassano all’Ionio tra i Comuni colpiti dal maltempo di marzo

L’inserimento di Cassano all’Ionio nel decreto regionale arriva al termine della ricognizione dei danni effettuata dal Comune in collaborazione con i propri uffici tecnici. Un’attività che ha consentito di rappresentare in modo puntuale le criticità emerse dopo il violento peggioramento meteo di metà marzo e di far rientrare il territorio cassanese tra quelli destinatari delle misure regionali straordinarie.

Il riconoscimento regionale assume dunque anche un valore amministrativo e politico, perché premia il lavoro di monitoraggio compiuto a livello locale in una fase particolarmente delicata per la tenuta del territorio e dei servizi.

Il decreto della Regione e i danni segnalati dalla Protezione Civile

Secondo la relazione del Dipartimento regionale di Protezione Civile, le precipitazioni intense registrate tra il 16 e il 18 marzo hanno provocato diffusi danni alle infrastrutture viarie e alle opere di regimazione idraulica, con ripercussioni anche sulle strutture pubbliche e sulle normali condizioni di vita delle comunità coinvolte.

Il quadro tracciato dalla Regione parla quindi di un impatto esteso e non circoscritto ai singoli episodi locali, ma capace di compromettere in più aree la sicurezza, la mobilità e il funzionamento ordinario dei territori colpiti.

Emergenza per sei mesi, con possibilità di proroga

Lo stato di emergenza regionale dichiarato dalla Regione Calabria avrà una durata iniziale di sei mesi, con la possibilità di una proroga per ulteriori sei mesi. Questo consentirà di attivare procedure e interventi destinati alla gestione delle criticità e alla messa in sicurezza delle aree danneggiate.

Per i Comuni inseriti nel decreto, compreso Cassano all’Ionio, il provvedimento apre quindi la strada a strumenti straordinari utili a fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo e a intervenire sulle emergenze più urgenti.