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05/06/2026 ore 08.12
Società

Maturità 2026, conto alla rovescia per oltre 527mila studenti tra scritti e orale

Commissioni al lavoro dal 16 giugno, prima prova il 18: all’orale quattro materie e bocciatura per chi farà scena muta

di Redazione

Per oltre mezzo milione di studenti è iniziato il conto alla rovescia verso la Maturità 2026, l’esame più atteso e spesso più temuto del percorso scolastico. Quest’anno saranno 527.607 i candidati chiamati ad affrontare la prova finale tra licei, istituti tecnici e professionali. Di questi, 513.479 sono candidati interni e 14.128 esterni.

L’esame porterà con sé alcune novità rilevanti, a partire dal colloquio orale, che verterà su quattro materie caratterizzanti per ciascun indirizzo. Il voto finale sarà espresso in centesimi e terrà conto sia dell’esito delle prove sia del credito scolastico maturato nel triennio.

Maturità 2026, il calendario parte il 16 giugno

Il primo passaggio ufficiale è fissato per il 16 giugno, giorno dell’insediamento delle commissioni d’esame. Sarà il vero avvio della macchina organizzativa della Maturità.

Le commissioni saranno composte da un presidente esterno, da membri esterni e interni all’istituzione scolastica. In tutto saranno 13.989, per un totale di 27.884 classi coinvolte.

Nel corso della riunione preliminare verranno verificati la composizione della commissione e gli eventuali casi di incompatibilità. Sarà poi fissato il calendario dei colloqui orali per i candidati delle classi abbinate e verrà estratta la lettera alfabetica che stabilirà l’ordine di avvio delle prove orali. Le commissioni esamineranno inoltre i documenti di rito, a partire dal documento del Consiglio di classe.

Prima prova il 18 giugno, italiano uguale per tutti

La prima prova scritta si svolgerà il 18 giugno, a partire dalle 8.30. Sarà la prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, pensata per valutare la padronanza della lingua, le capacità critiche e quelle espressive degli studenti.

Le tracce saranno sette e comprenderanno diverse tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. La durata massima prevista è di sei ore. La prova potrà valere fino a 20 punti sul punteggio complessivo dell’esame.

Il giorno successivo, 19 giugno, sarà invece la volta della seconda prova scritta, dedicata alle materie caratterizzanti dei singoli indirizzi. Per il liceo classico il riferimento sarà il latino, per lo scientifico la matematica, per gli indirizzi amministrativi economia aziendale e così via. Inizio e durata della seconda prova potranno variare in base al percorso scolastico.

L’orale dal 22 giugno e le quattro materie per indirizzo

Il colloquio orale partirà indicativamente dal 22 giugno, dopo la correzione degli scritti. La durata prevista sarà tra i 40 e i 60 minuti.

Una delle principali novità della Maturità 2026 riguarda proprio l’orale: il colloquio verterà su quattro materie diverse per ogni indirizzo, comprendendo le due discipline degli scritti e altre due sorteggiate. Al liceo classico, ad esempio, le materie saranno italiano, latino, storia e matematica. Allo scientifico, invece, toccherà a italiano, matematica, storia e scienze naturali.

Durante l’esame si discuterà anche di Educazione civica e del percorso PCTO, l’ex alternanza scuola-lavoro. Dopo le polemiche dello scorso anno, arriva inoltre un’altra novità: chi farà scena muta durante l’orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l’anno.

Quando si conosceranno i voti della Maturità

Un altro cambiamento riguarda la comunicazione dei voti delle prove scritte, che saranno resi noti solo dopo la conclusione del colloquio orale.

Dal 22 giugno, quindi, gli studenti conosceranno il risultato finale subito dopo la chiusura dell’orale. La commissione si riunirà, delibererà il punteggio complessivo e lo pubblicherà contemporaneamente per tutti gli studenti della classe, con affissione dei quadri all’albo dell’istituto e aggiornamento del registro elettronico.