Mendicino, il cuore del borgo ha pulsato tre notti per le “Metamorfosi – Festa della Seta”
La sindaca Bucarelli entusiasta: «Abbiamo visto alternarsi sul nostro palco artisti di caratura nazionale, ma la vera anima di questo festival siete stati voi».
Si è conclusa con un'ampia partecipazione di cittadini e visitatori Metamorfosi – Festa della Seta 2026, la manifestazione promossa dall'Amministrazione comunale di Mendicino che dal 2 al 4 luglio ha trasformato il centro storico in un percorso dedicato alla tradizione serica, alla cultura, allo spettacolo e alla valorizzazione del territorio.
Per tre giorni il borgo ha ospitato concerti, spettacoli teatrali, incontri culturali, laboratori, trekking urbano, percorsi esperienziali e un'area enogastronomica dedicata alle produzioni locali. Tra gli appuntamenti più seguiti quelli dedicati alla memoria della seta, gli eventi per bambini e famiglie e gli spettacoli serali che hanno richiamato pubblico nelle piazze del centro storico.
Il cartellone "Parole di Seta" ha proposto il 2 luglio lo spettacolo di Emanuela Aureli, mentre il giorno successivo il duo Arteteca è salito sul palco dell'Anfiteatro Catalano. In Piazza Duomo, invece, "Accordi di Seta" ha visto esibirsi Paolo Zanarella nella serata inaugurale e Gianmarco Carroccia con un omaggio al repertorio di Lucio Battisti e Mogol.
La giornata conclusiva del 4 luglio si è aperta con "Sentieri di Seta", il trekking urbano curato da Francesco La Carbonara dell'associazione Erbanetta 3.0. In Piazza San Giuseppe spazio ai "Bachi di Sogni", dedicati ai più piccoli. Il gran finale si è svolto in Piazza Duomo con Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, protagonisti di un concerto dedicato ai grandi successi dei Matia Bazar, prima della chiusura affidata al "Metamorfosi Night" con il DJ Set Live in Piazza Municipio. Per tutta la durata della manifestazione è rimasta attiva anche l'Area Food, con stand e percorsi del gusto dedicati alle eccellenze gastronomiche del territorio.
Mendicino, Bucarelli celebra il successo di Metamorfosi – Festa della Seta 2026
Al termine dell'evento la sindaca di Mendicino, Irma Bucarelli, ha tracciato un bilancio dell'edizione 2026. «Caliamo il sipario su Metamorfosi – Festa della Seta 2026, ma il cuore di Mendicino batte più forte che mai. Questa notte si completa un viaggio straordinario che abbiamo avviato da mesi e che si è concretizzato in questa tre giorni».
La prima cittadina ha ricordato il programma che ha caratterizzato la manifestazione: «Un viaggio fatto di talk, incontri, laboratori, trekking urbano, percorsi tra i vicoli del centro storico, spettacoli per ragazzi, teatro e musica sotto le stelle. Abbiamo visto alternarsi sul nostro palco artisti di caratura nazionale, ma la vera anima di questo festival siete stati voi».
Bucarelli ha quindi evidenziato la partecipazione registrata durante le tre giornate: «Da sindaca, ma prima ancora da cittadina che ama profondamente questa terra, mi sento orgogliosa di aver visto le nostre piazze piene, i vicoli animati, gli occhi dei bambini brillare e la nostra identità legata alla seta risplendere di una luce nuova, contemporanea e viva».
Nei ringraziamenti finali la sindaca ha rivolto un pensiero a quanti hanno contribuito all'organizzazione della manifestazione. «Dietro ogni singolo istante di questi tre giorni ci sono stati tantissimi nomi e tanta passione. Ringrazio gli artisti, i partner, i collaboratori, le associazioni coinvolte e ogni cittadino. Un grazie particolare all'assessore Albino Mosciaro, con il quale abbiamo condiviso mesi di lavoro per realizzare il festival così come lo avevamo immaginato».
Guardando alle prossime edizioni di Metamorfosi, Bucarelli ha concluso: «Questo festival non è stato solo un evento, è una promessa. La promessa di continuare a dare alla nostra Mendicino programmi, progetti e idee che valorizzino la bellezza autentica del borgo. Il futuro di Mendicino è un tessuto prezioso che stiamo tramando insieme, giorno dopo giorno».