Mendicino, «un biglietto unico Amaco-Preite per raggiungere Cosenza e l’area urbana»
Il sindaco Irma Bucarelli chiede la convocazione di un tavolo tecnico per introdurre un titolo di viaggio integrato
Un unico biglietto per spostarsi da Mendicino verso Cosenza, Rende e Castrolibero, senza dover sostenere il costo di titoli di viaggio separati. È questa la proposta avanzata dall’amministrazione comunale di Mendicino, che punta a rendere il trasporto pubblico più semplice, accessibile ed economico per studenti e lavoratori pendolari.
La richiesta nasce da una situazione che riguarda quotidianamente numerosi cittadini: per raggiungere il capoluogo e proseguire sulla rete urbana, infatti, può essere necessario utilizzare servizi di trasporto differenti e acquistare titoli di viaggio distinti. Un meccanismo che, secondo l’amministrazione, rappresenta un ostacolo all’utilizzo del trasporto pubblico e incide sui costi sostenuti dalle famiglie.
Per affrontare il problema, è stata inviata una richiesta formale ad Amaco S.p.A. e Autolinee Preite, con il coinvolgimento, per conoscenza, del Dipartimento Trasporti della Regione Calabria. L’obiettivo è avviare un tavolo tecnico-operativo direttamente a Mendicino e verificare la possibilità di introdurre una forma di integrazione tariffaria.
Un solo titolo di viaggio
La proposta prevede l’introduzione di un titolo di viaggio o di un abbonamento unico integrato, che consenta di combinare il servizio extraurbano con quello urbano. In concreto, un pendolare potrebbe utilizzare i mezzi extraurbani di Autolinee Preite per raggiungere Cosenza e, successivamente, proseguire sulla rete urbana gestita da Amaco, oppure verso Castrolibero, senza dover acquistare un secondo titolo di viaggio a tariffa piena.
L’integrazione, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe quindi garantire maggiore continuità negli spostamenti e rendere più conveniente il ricorso al trasporto pubblico per chi ogni giorno si muove tra Mendicino e i centri dell’area urbana.
Meno auto e più sostenibilità
La questione non viene posta soltanto sul piano economico. Per l’amministrazione comunale, un sistema di trasporto maggiormente integrato potrebbe contribuire anche a ridurre il numero di automobili private utilizzate quotidianamente per gli spostamenti pendolari. Meno auto sulle strade significherebbe, secondo la proposta, meno traffico, minori emissioni e una mobilità più sostenibile per l’intera area urbana. «Mendicino fa parte a tutti gli effetti della cintura urbana e i suoi cittadini meritano un servizio di trasporto moderno, interconnesso e accessibile», è il principio alla base dell’iniziativa.
A sostenere la proposta sono il sindaco e l’assessore delegato ai Trasporti Ignazio Giordano, insieme alla maggioranza comunale, che annunciano l’intenzione di portare avanti il confronto con le aziende di trasporto e con la Regione. Ora la palla passa al tavolo tecnico: l’obiettivo è verificare la fattibilità dell’integrazione e individuare una soluzione concreta che permetta ai cittadini di Mendicino di muoversi nell’area urbana con un sistema più semplice, continuo e conveniente.