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04/05/2026 ore 15.59
Società

Mirai Job Game, cinque classi calabresi in finale: si parte in crociera verso Barcellona

Dal 6 all’11 maggio studenti finalisti in viaggio per il Mirai Cruise: formazione, quiz e orientamento al lavoro

di Redazione

Il percorso è partito tra i banchi di scuola e si conclude in mare aperto, con lo sguardo rivolto all’Europa. Il Mirai Job Game entra nella sua fase decisiva portando cinque classi delle scuole superiori calabresi alla finale regionale, che si svolgerà dal 6 all’11 maggio a bordo di una nave diretta a Barcellona.

Un viaggio che segna l’ultimo passaggio di un progetto costruito nel tempo, iniziato lo scorso novembre con incontri formativi nelle scuole e proseguito con le semifinali provinciali nei teatri delle cinque province. Un percorso che ha coinvolto circa diecimila studenti, chiamati a confrontarsi in una gara basata su quiz multimediali, competenze digitali e conoscenza del mondo del lavoro.

A contendersi la vittoria saranno la 4ª agraria dell’IIS “Leonardo Da Vinci” di San Giovanni in Fiore, la 5ª I del Polo Tecnico Professionale “G. Marconi” di Siderno, la 5ª A dell’ITI “Achille Russo” di Nicotera, la 5ª C del Liceo delle Scienze Umane “G.V. Gravina” di Crotone e la 5ª A del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme.

La finale si svolgerà all’interno del Mirai Cruise, un format che unisce formazione e viaggio, trasformando la competizione in un’esperienza immersiva. Non solo quiz, ma momenti di confronto, orientamento e crescita personale, in un contesto che rompe i confini della didattica tradizionale.

Il progetto, promosso dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria e finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 con il cofinanziamento dell’Unione Europea, punta a costruire un ponte concreto tra scuola e occupazione. Un obiettivo che passa anche attraverso la sensibilizzazione su temi come la sicurezza, grazie alla collaborazione con Inail Calabria.

La squadra vincitrice accederà direttamente alla finale nazionale dell’High School Game 2026, in programma a Civitavecchia il 17 e 18 maggio, ultimo atto di un percorso che premia competenze e capacità di orientamento.

Per l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale, Giovanni Calabrese, il progetto rappresenta «una sfida vinta», capace di offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro. L’obiettivo, sottolinea, è rendere le competenze immediatamente spendibili e ridurre la distanza tra formazione e sistema produttivo.

Un’idea di futuro che passa da esperienze come questa, dove la scuola si apre, si muove, attraversa confini e prova a trattenere, almeno per qualche giorno, una generazione che troppo spesso guarda altrove per costruire il proprio domani.