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10/07/2026 ore 14.57
Società

Monopattini elettrici fuori da piste ciclabili e aree pedonali: Corigliano-Rossano vara la stretta

Ordinanza del Comune dopo i controlli della Polizia locale: nuove regole per la circolazione sul lungomare. Multe fino a 800 euro per i mezzi non conformi e, dal 16 luglio, assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici

di Redazione

Il Comune di Corigliano-Rossano introduce una stretta sull'utilizzo dei monopattini elettrici e degli altri mezzi di mobilità sul litorale. Con l'ordinanza n. 135 del 9 luglio 2026, l'amministrazione comunale ha definito nuove regole per garantire maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti lungo marciapiedi, passeggiate, aree pedonali, percorsi ciclopedonali e piste ciclabili.

Il provvedimento arriva dopo i controlli effettuati dalla Polizia locale lo scorso 5 luglio, durante i quali sono stati accertati numerosi utilizzi non conformi di monopattini elettrici e mezzi assimilabili, con situazioni ritenute potenzialmente pericolose per pedoni, bambini, anziani, persone con disabilità e ciclisti.

L'ordinanza vieta la circolazione di veicoli, biciclette, monopattini elettrici e altri dispositivi di mobilità su marciapiedi, passeggiate e aree esclusivamente pedonali. In questi spazi sarà consentito soltanto condurre il mezzo a mano. Restano ammessi i monopattini privi di motore, purché utilizzati senza arrecare intralcio o pericolo.

Le piste ciclabili del lungomare saranno riservate alle biciclette tradizionali, alle e-bike conformi alla normativa e agli altri mezzi a propulsione esclusivamente muscolare compatibili con la sede stradale. Esclusi, invece, monopattini elettrici, ciclomotori, motoveicoli, mezzi elettrici con seduta, pluriruota o pluriposto, compresi quelli commercialmente noti come "UFO".

Sui percorsi ciclopedonali potranno transitare pedoni, biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini senza motore, con precedenza assoluta ai pedoni e obbligo di procedere con particolare prudenza.

I monopattini elettrici potranno circolare esclusivamente sulla carreggiata delle strade urbane con limite di velocità non superiore ai 50 chilometri orari. Per questi mezzi restano obbligatori casco e contrassegno identificativo, mentre dal prossimo 16 luglio entrerà in vigore anche l'obbligo della copertura assicurativa per la responsabilità civile.

Per le violazioni sono previste sanzioni fino a 800 euro, oltre ai provvedimenti di fermo, sequestro o confisca del veicolo nei casi previsti dalla legge.

«Da tempo è evidente che l'utilizzo improprio di una serie di mezzi elettrici genera caos e insicurezza – dichiara il sindaco Flavio Stasi – e paradossalmente rende più difficoltosa proprio quella mobilità dolce che intendiamo favorire. Con questo provvedimento vogliamo rendere più efficaci anche i controlli, perché troppo spesso questi mezzi invadono aree pedonali, piazze e marciapiedi, compromettendo la sicurezza di tutti. Serve la collaborazione dell'intera comunità affinché le misure adottate garantiscano una circolazione ciclopedonale sicura e ordinata».