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04/03/2023 ore 15.02
Società

Monsignor Rega si insedia a San Marco Argentano, la sindaca Mariotti: «Per tutti una grande emozione» | VIDEO

«Sono molto emozionata ed onorata di poter accogliere Monsignor Stefano Rega nella città di San Marco Argentano. Per noi storicamente il Vescovo è una figura importante, una guida per la comunità nel cammino quotidiano». Così Virginia Mariotti, sindaco della città della Torre Normanna pochi minuti prima dell’inizio delle celebrazioni per l’ingresso del presule nella Cattedrale
di Salvatore Bruno

«Sono molto emozionata ed onorata di poter accogliere Monsignor Stefano Rega nella città di San Marco Argentano. Per noi storicamente il Vescovo è una figura importante, una guida per la comunità nel cammino quotidiano». Così Virginia Mariotti, sindaco della città della Torre Normanna pochi minuti prima dell’inizio delle celebrazioni per l’ingresso del presule nella Cattedrale di San Nicola.

«Riponiamo grandi speranze in questo giovane Vescovo al quale chiederemo subito di riannodare i fili del processo di beatificazione di un altro amatissimo alto prelato, il venerabile monsignor Agostino Ernesto Castrillo, pastore della Diocesi per due anni, tra il dicembre del 1953 e l’ottobre del 1955 quando ci lasciò prematuramente per un tumore ai polmoni. Anche lui originario del casertano, ha lasciato una traccia indelebile della sua opera e le sue spoglie sono conservate nella cripta della nostra Cattedrale».

San Marco Argentano accoglie con gioia monsignor Rega e contemporaneamente saluti monsignor Leonardo Bonanno, per oltre dieci anni pastore di questo gregge. «È inevitabile il dispiacere per questo distacco – sottolinea il sindaco Mariotti – Si tratta di una naturale evoluzione. Però ci tengo a sottolineare le qualità di Monsignor Leonardo Bonanno, un pastore generoso. A San Marco ha realizzato opere importanti come la chiesa di Contrada Iotta inaugurata lo scorso 18 ottobre. C’è un sentimento di affetto nei suoi confronti. Gli auguriamo tanti anni in buona salute auspicando che possa spesso tornare con gioia in questi luoghi che lo hanno accolto e lo hanno ospitato per una indimenticabile esperienza».