Morano Calabro avvia l'avviso per il recupero degli immobili nel centro storico
L'ente locale sfrutta la sinergia con la Regione per attrarre nuovi nuclei familiari nelle aree interne. L'obiettivo è contrastare l'emorragia demografica e ridare un futuro ai piccoli borghi.
L'Amministrazione comunale di Morano Calabro ha avviato un'iniziativa finalizzata a ridefinire l'assetto e il tessuto demografico del proprio centro storico, coniugando il recupero del patrimonio edilizio esistente con politiche attive di attrazione residenziale. In esecuzione della delibera di Giunta n. 81 del 18 maggio scorso, l'ente ha pubblicato un avviso esplorativo (non ancora attuativo) per l'eventuale acquisizione di immobili privati da destinare a residenze. L'operazione si inserisce nell'ambito del progetto regionale "Ripopola Calabria", collegato al programma "Casa 100", con cui la Regione punta a incentivare lo stanziamento di nuovi residenti nei borghi e nelle aree interne.
L'obiettivo strategico dell'intervento si focalizza sul contrasto al progressivo fenomeno dello spopolamento, una criticità che da tempo affligge i piccoli centri dell'entroterra. Attraverso la rigenerazione urbana e l'ampliamento dell'offerta abitativa locale, la misura intende configurarsi come una soluzione concreta per trasformare il patrimonio edilizio inutilizzato in una leva di sviluppo e riattivazione socioeconomica del territorio.
L'invito è rivolto ai proprietari di immobili situati nell'abitato antico di Morano interessati a valutare la cessione della proprietà al Comune. Possono presentare la manifestazione di interesse persone fisiche, enti, società o comproprietari debitamente autorizzati, purché titolari della proprietà o di altro diritto reale idoneo alla vendita. I beni candidati devono rispondere a specifici criteri di ammissibilità rientrando in una ubicazione perimetrata all'interno del centro storico, avere una destinazione d'uso residenziale o comprovata facilità di riconversione a tale utilizzo, godere dello stato di disponibilità dell'immobile che deve risultare libero da persone e cose e essere provvisto di regolarità e conformità sotto il profilo urbanistico, edilizio e catastale.
I proprietari dovranno trasmettere una documentazione tecnica dettagliata, che includa i dati catastali, le planimetrie, i rilievi fotografici, i titoli di proprietà e le necessarie dichiarazioni di conformità. In fase di istanza, è inoltre possibile indicare il prezzo richiesto per l'eventuale cessione. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso, da inviarsi tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o mediante consegna diretta all'Ufficio Protocollo del Comune. L’avviso ha carattere esclusivamente esplorativo e conoscitivo e l'acquisizione delle proposte non comporterà alcun obbligo di acquisto da parte del Comune né l'avvio di procedure di gara. Le istanze saranno valutate dall'Ufficio Tecnico mediante verifiche documentali e sopralluoghi, fermo restando il diritto dell'Amministrazione di selezionare uno o più immobili o di non procedere ad alcuna acquisizione.
Per Morano, centro di rilievo dell'area del Pollino, la sfida principale supera la dimensione del mero recupero strutturale delle abitazioni vuote. L'iniziativa punta a riattivare il tessuto sociale, ricreando le condizioni per una residenzialità stabile in grado di restituire una prospettiva di futuro a un patrimonio urbano che rimane tra le risorse più preziose del territorio.