La Camera Penale di Cosenza ricorda il cancelliere Alfonso Barbieri
Nel messaggio, il Consiglio direttivo sottolinea la “delicata funzione di cancelliere”, svolta «con il più profondo senso dello Stato»
La Camera penale di Cosenza saluta Alfonso Barbieri con un ricordo sobrio e carico di riconoscenza, affidato a poche righe che restituiscono il peso umano e professionale della sua presenza nel Palazzo di giustizia.
Nel messaggio, il Consiglio direttivo sottolinea la “delicata funzione di cancelliere”, svolta «con il più profondo senso dello Stato», ma soprattutto evidenzia quella qualità che, dicono, lo rendeva diverso e vicino a tutti: una «saggia e rara umanità» capace di far sentire accolti, ogni giorno, sia il giovane praticante sia l’avvocato più esperto, alle prese con le urgenze e le tensioni della funzione difensiva.
«In ognuno di noi resterai sempre così», scrive la Camera penale, chiudendo con un saluto semplice e definitivo: «Ciao Alfonso». Il messaggio è firmato dal Consiglio direttivo della Camera penale di Cosenza, composto dagli avvocati Alessandra Adamo, Valentina Spizzirri, Francesco Chiaia, Giuseppe Manna, Fabrizio Loizzo, Angelo Nicotera, Guido Siciliano, Francesco Santelli e Roberto Le Pera.